Mondo Informazione - La Notizia che Cercavi
No Result
View All Result
  • Login
  • Home
  • TECNOLOGIA
  • TV – CINEMA
  • GOSSIP – MODA
  • MOTORI – SPORT
  • Contatti
  • Note Legali
  • Home
  • TECNOLOGIA
  • TV – CINEMA
  • GOSSIP – MODA
  • MOTORI – SPORT
  • Contatti
  • Note Legali
No Result
View All Result
Mondo Informazione - La Notizia che Cercavi
No Result
View All Result

Home » Tecnologia » Anonymous, per rendere i DDoS una forma legale di protesta | PETIZIONE

Anonymous, per rendere i DDoS una forma legale di protesta | PETIZIONE

Silvio Arancio Di Silvio Arancio
Dic 18, 2013
Tempo di Lettura: 3 minuti
129 4
0
152
CONDIVISIONI
1.9k
VISUAL.
Condividi su FacebookWhatsApp

Anonymous, ha presentato una petizione sul sito della Casa Bianca per chiedere la legalità per i DDoS, negazioni del servizio. Petizione

Anonymous, approfittando di uno strumento di democrazia diretta digitale, ha presentato una petizione alla Casa Bianca per il DDoS, denial of service ( negazione del servizio) poiché Anonymous ritiene  che stiano diventando una forma di espressione del malcontento dei cittadini. Per questo , per richiedere la legalità di questa forma di malcontento ha aperto, sul sito della Casa Bianca una petizione.

Ma vediamo ora di far capire bene, per chi non lo sapesse, cosa è il DDoS e perché Anonymous si stia battendo, con una raccolta firme, per legalizzarlo.

Schema DDoS, Nella sicurezza informatica DoS, scritto con la maiuscola al primo e terzo posto, è la sigla di denial of service, letteralmente negazione del servizio, vediamo ora l’enciclopedia multimediale Wikipedia cosa riferisce sul tema, e sulla cui attendibilità abbiamo fiducia, del resto anche ieri sera un noto politico italiano, leggendo il suo  discorso, si è appellato, come fonte, a Wikipedia:

“Nella sicurezza informatica DoS, scritto con la maiuscola al primo e terzo posto, è la sigla di denial of service, letteralmente negazione del servizio. Si tratta di un attacco informatico in cui si cerca di portare il funzionamento di un sistema informatico che fornisce un servizio, ad esempio un sito web, al limite delle prestazioni, lavorando su uno dei parametri d’ingresso, fino a renderlo non più in grado di erogare il servizio”.

“Gli attacchi vengono abitualmente attuati inviando molti pacchetti di richieste, di solito ad un server Web, FTP o di posta elettronica saturandone le risorse e rendendo tale sistema “instabile”, quindi qualsiasi sistema collegato ad Internet e che fornisca servizi di rete basati sul TCP è soggetto al rischio di attacchi DoS. Inizialmente questo tipo di attacco veniva attuato da hacker, come gesto di dissenso etico nei confronti dei siti web commerciali e delle istituzioni”.

“Per rendere più efficace l’attacco in genere vengono utilizzati molti computer inconsapevoli, detti zombie, sui quali precedentemente è stato inoculato un programma appositamente creato per attacchi DoS e che si attiva ad un comando proveniente dal cracker creatore”.

[ad#Silvio]

“Se il programma maligno si è diffuso su molti computer, può succedere che migliaia di PC violati da un cracker, ovvero una botnet, producano inconsapevolmente e nello stesso istante un flusso incontenibile di dati che travolgeranno come una valanga anche i link più capienti del sito bersaglio”.

“Non solo i sistemi server possono essere vittime di un attacco DoS ma anche semplici utenti e client, sebbene questi attacchi siano molto meno frequenti e di nessun interesse per i cosiddetti cracker”.

Anonymous, ha presentato la proposta per rendere gli attacchi DDoS una forma giuridica di protesta perfettamente legale sostenendo che:

“Il Distributed Denial of Service non è in alcun modo una forma di hacking. Questo modo di agire è l’equivalente di fare i clic in modo ripetuto col pulsante Aggiorna in una pagina web. È, in questo senso, simile ad una manifestazione di occupazione”.

Anonymous chiede anche che, nel contesto di questa petizione, tutte le persone che sono state imprigionate per aver partecipato a attacchi “denial of service” vengano rilasciate e il loro track record venga rimosso.

La petizione sarà in loop ( quindi riproposta a ciclo continuo) il 6 febbraio prossimo per raccogliere almeno 25.000 firme in modo che il Governo Federale si veda “costretto” a prenderla in considerazione. Anonymous dichiara peraltro che, al momento in cui l’articolo originale è stato scritto, solo 814 persone hanno firmato la petizione.

CLICCATE A FIANCO PER ANDARE SUL SITO DELLA CASA BIANCA: Petizione sul sito della Casa Bianca

 

Tags: 6AnonymousAttaccoCasacasa biancaComediFebbraioFirmeHackerIlInformaticoInternetManifestazionePetizioneProtestaRaccoltascienze e tecnologiasito webTecnologiaZombie
Condividi61InviaCondividiTweet38
Silvio Arancio

Silvio Arancio

"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without her, i really don't know how/what could I do..." Art Director da parecchi lustri, nutro, oltre alla musica, un particolare interesse per l'Ambiente e i Diritti Umani per i quali ho intrapreso, e sviluppato con buoni risultati, la salvaguardia di alcuni Territori, e, resa possibile in taluni, l'Informazione. Opinionista da sempre credo nel potere e nelle capacità delle parole come miglior metodo di convinzione.

Commenti riguardo il post

Ultimi articoli:

iPhone 15 Pro, sold out in tutta Italia. Dove trovarli

iPhone 15 Pro, sold out in tutta Italia. Dove trovarli

Set 27, 2023
iPhone 15 Pro e Pro Max si surriscaldano in maniera eccessiva

iPhone 15 Pro e Pro Max si surriscaldano in maniera eccessiva

Set 26, 2023
Instagram surriscalda e scarica velocemente gli iPhone

Instagram surriscalda e scarica velocemente gli iPhone

Set 21, 2023

Post più visti:

  • Piloti Ryanair si ribellano: voliamo con troppo poco carburante

    153 Condivisioni
    Condividi 61 Tweet 38
  • Poste Italiane: Impossibile Accedere sul sito Poste.it

    449 Condivisioni
    Condividi 180 Tweet 112
  • Donna muore a Palermo: ha tumore all’intestino ma la curano alle ovaie

    153 Condivisioni
    Condividi 61 Tweet 38
  • Scream e growl: differenze nel modo di cantare | VIDEO

    181 Condivisioni
    Condividi 72 Tweet 45
  • Duepuntozero Chiuso? Che fine ha Fatto?

    326 Condivisioni
    Condividi 130 Tweet 82

Questo sito è protetto da Google reCAPTCHA v3 di Google – Privacy | Termini

Articoli recenti

  • iPhone 15 Pro, sold out in tutta Italia. Dove trovarli
  • iPhone 15 Pro e Pro Max si surriscaldano in maniera eccessiva
  • Instagram surriscalda e scarica velocemente gli iPhone

Categorie

  • Aggiornamento
  • Apple
  • Auto
  • Blocco del Traffico
  • Calcio
  • Calciomercato, tutte le notizie
  • Champions League
  • Curiosità
  • Diritto e Rovescio
  • ESTERI – POLITICA – ECONOMIA
  • Eventi | Città
  • Facebook
  • Featured
  • Google
  • Gossip
  • Gossip / Moda
  • Green
  • Guida
  • Guida
  • Illiad
  • Info e Utility
  • Internet
  • iPhone 15 Pro e Pro Max
  • iPhone 6 e iPhone 5S
  • Lombardia
  • Milano
  • Motori
  • Motori / Sport
  • Musica | Libri
  • Netflix
  • Notizie Estero
  • Notizie Italia
  • Offerte di Lavoro
  • Operatori
  • Partita Streaming
  • Playstation 4, Playstation 3 e tutto il Mondo Sony
  • Politica / Economia
  • Previsioni Meteo
  • Recensione
  • Recensioni
  • Regioni
  • Salute Medicina
  • Samsung
  • Sanremo
  • Sciopero
  • Senza categoria
  • Serie A
  • Social Network
  • Sport
  • Tecnologia
  • Televisione
  • Threads
  • Tv – Cinema
  • Uso Quotidiano
  • Viabilità
  • Videogiochi
  • Vodafone

© 2023 Mondoinformazione.com

No Result
View All Result
  • Home
  • Subscription
  • Category
    • Business
    • Culture
    • Economy
    • Lifestyle
    • Health
    • Travel
    • Opinion
    • Politics
    • Tech
    • World
  • Landing Page
  • Buy JNews
  • Support Forum
  • Pre-sale Question
  • Contact Us

© 2023 Mondoinformazione.com

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In