Squadra Antimafia: da chi è stata aperta la botola? Pietro Valsecchi: “La quinta serie svelerà molti misteri”

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L’ultima puntata della quarta stagione di Squadra Antimafia – Palermo Oggi ha lasciato davvero tutti quanti con troppi interrogativi irrisolti terminando con l’ennesimo colpo di scena: Rosy Abate che fugge nuovamente. Si cerca a tutti i costi però di voler sapere chi è il misterioso personaggio che nell’ultimo frangente ha aperto la botola e salvato così la vita del Vice Questore Domenico Calcaterra.

Tutti gli indizi portano a pensare ad una sola persona: Claudia Mares (interpretata da Simona Cavallari). Stando a ciò che è stato mandato in onda ieri, infatti, non potevano trovarsi a Partinico né Rosy Abate, la quale scappava dalla Sicilia con tutti i soldi della Lista Greco, nè tutti i colleghi di Calcaterra.

Il Questore Licata e il giudice Pulvirenti, infatti, erano impegnati a seguire l’evoluzione della situazione negli uffici della Duomo, mentre Leoni e Palladino erano rimasti bloccati dal caotico traffico di Palermo. Pietrangeli, invece, era stato portato in ospedale essendo la sua sopravvivenza un’altra questione lasciata impregiudicata dalla trama. I Servizi Segreti si trovavano a loro volta sul luogo dei cadaveri di Ilaria La Viola e del narcotrafficante Talebano.

Come dicevamo, dunque, tutto sembra portare a Claudia Mares. Certo che se così fosse gli sceneggiatori della serie dovranno spiegare come abbia fatto un personaggio ormai passato a miglior vita e (soprattutto) avvolto in un lago di sangue dopo la bomba fatta scoppiare da Ilaria Abate all’aereoporto di Punta Raisi, ad esser tornata in azione. Che il personaggio interpretato dalla Cavallari sia diventata un membro di un’agenzia di Servizi Segreti?

Intanto, il produttore Pietro Valsecchi esprime la sua soddisfazione anticipando che nel nuovo capitolo del poliziesco molti misteri saranno svelati:

Sono molto contento perché in un panorama televisivo sempre più difficile Squadra Antimafia si conferma una serie ormai entrata nell’immaginario collettivo del pubblico che la segue con un affetto e una passione straordinari. Si tratta di un pubblico giovane (la puntata di ieri ha toccato il 31,7% sui 15-34 anni), attivo, che interagisce con il programma attraverso internet a  dimostrazione del fatto che quando una serie è scritta e girata con un linguaggio contemporaneo e tratta temi di grande attualità, c’è la capacità di mobilitare il pubblico e di renderlo veramente partecipe. Ringrazio quindi tutto il cast, la regia e gli sceneggiatori della serie per l’ottimo lavoro svolto e do appuntamento alla quinta serie di Squadra Antimafia che stiamo già girando e che svelerà molti dei misteri che hanno appassionato il pubblico che fin qui ci ha seguito.”

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