Anche il Festival di Sanremo è in crisi: previsto un taglio del 10% sui costi complessivi

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La crisi arriva anche sul palco del Festival di Sanremo. Se negli ultimi due anni i costi complessivi della kermesse canora più importanti del Belpaese hanno viaggiato tra i 12 e i 13 milioni di euro (inclusi i 7 milioni della convenzione con il Comune di Sanremo), per la sessantatreesima edizione condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto la Rai ha stabilito che i costi complessivi dovrebbero subire un taglio di circa il 10%, per una cifra totale vicina ai 18-19 milioni di euro.

Le cifre stratosferiche dello scorso anno, dunque, sono ormai un lontano ricordo. I cachet attribuiti a Gianni Morandi (si parlò di 800.000 euro) e al superospite Adriano Celentano (700.000 euro) non potranno ripetersi quest’anno, tanto che secondo voci di corridoio Luciana Littizzetto dovrebbe prendere per la sua partecipazione “appena” 300mila euro. La Sipra dal canto suo cerca almeno a pareggiare i ricavi pubblicitari puntando cautamente al rialzo. Il Festival, infatti, si ripaga per l’80% con gli spot, nonostante sia formalmente un programma del servizio pubblico.

A quanto pare, dunque, il team capitanato da Fabio Fazio non potrà contare su ospiti di grande richiamo. Almeno stando alle voci che circolano in questi giorni in attesa della conferenza stampa ufficiale di presentazione, in programma il prossimo 4 febbraio, in cui verrà comunicata la lista completa delle guest che calcheranno il palco dell’Ariston. Il Festival 2013 dovrà dunque puntare tutto quanto sulla vera protagonista dello spettacolo: la musica. D’altronde lo stesso Fazio in un’intervista ha dichiarato che proprio le canzoni saranno al centro dello show.

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