Recensione Hunger Games

1 138

Recensione Hunger Games. Com’è il Film di Gary Ross uscito nelle sale il 1 Maggio? Il film Hunger Games rispetta il libro? La Recensione.

Hunger Games, la Recensione del Film.

Io che scrivo, arrivo da una lettura appena Completata del Libro di Suzanne Collins The Hunger Games. Parlando della Recensione di Hunger Games, film di Gary Ross uscito in Italia il 1° Maggio 2012, non posso non negarvi la mia curiosità di andare a vedere la pellicola di questo libro che tanto mi aveva affascinato. Gli attori, sono tutti molto bravi ad interpretare le loro parti, Katniss in primis.

Sono evidenti alcuni tagli dal libro, e alcune rivisitazioni da parte del regista che vanno ad aggiungere scene che nel libro non sono state nemmeno menzionate, troverete gli strateghi che parte integrante del film faranno di tutto per complicare alla vita ai tributi nell’Arena. Anche il finale non è corrispondente a quello del libro, e questo mi ha lasciato un po perplesso.

Spoiler a parte, per chi non avesse letto il libro la recensione di Hunger Games non può essere che positiva, i Temi trattati sono molto delicati, quali la Povertà, il Valore dell’Amicizia, la Diffidenza e le differenze socio-economiche che ricordano un po l’Italia in questo momento.

La trama è quella vista e rivista in più libri e film, quello più banale a cui si può fare riferimento guardando Hunger Games è Battle Royale.

In molti dicono, è parlano anche i Milioni di Incassi negli USA, che il fenomeno Hunger Games batterà quello di Harry Potter, dal mio punto di vista il riadattamento e le scene sono nettamente migliori nel film del maghetto. Tempi morti in Hunger Games e davvero poca, pochissima azione lasciano l’amaro in bocca, sopratutto chi leggendo il libro si è trovato di fronte a scene di Sangue ( e si, scene d’amore). Ma si sà il mondo del cinema è fatto anche di tagli e rivisitazioni quando si tratta di un riadattamento da libro a Film.

Per chi non lo avesse letto, consiglio la lettura di Hunger Games, il Primo e il Secondo Libro ( la ragazza di fuoco), davvero molto molto belli che potete acquistare su Amazon a prezzo inferiore rispetto alle Librerie, ecco i link:

Per quanto riguarda la Recensione di Hunger Games, voi come l’avete visto? Non perderti tutte le nostre Recensioni su MondoInformazione.

1 Commento
  1. Elinor Sturgell dice

    Ho sentito nominare per la prima volta questo romanzo in “La Casa del Buio” di Stephen King e Peter Straub e, cercando in rete, ho trovato un sacco di recensioni entusiaste sia di lettori che di esperti. Così mi sono decisa ad affrontare questo grande classico incluso nella lista dei libri “da leggere prima di morire”. Ad incoraggiarmi è stato anche il fatto che Dickens è l’autore di uno dei miei classici preferiti, ovvero “David Copperfield” e quindi sono partita convinta che anche questo romanzo mi avrebbe conquistata. Eppure… sono arrivata a pagina 144, ma continuo a trovarlo una palla mortale e ogni volta che riprendo la lettura, dopo pochi minuti mi ritrovo a distrarmi e a pensare ad altro. Sicuramente con questo romanzo Dickens è riuscito nell’intento di dipingere una sorta di affresco della società inglese del XIX secolo, con tanti, tantissimi (troppi!) personaggi descritti nei minimi particolari, in toni grotteschi e spesso divertenti. Ma in questo modo la storia sembra non procedere mai, continua ad incagliarsi in mille descrizioni, digressioni e storie e storielle parallele. E’ sovraccarico e pesante; e anche le parti più divertenti vengono soffocate da una sovrabbondanza di particolari che interrompono la tensione narrativa.

    Chi di voi lo ha letto e come lo avete trovato?
    Mi consigliate di continuare a procedere verso la “luce” o dite che posso metterlo da parte per passare a qualcosa di più leggero (mi attirano da pazzi i libri della saga di Hunger Games) ?

    Domanda di riserva: quale o quali grandi classici avete interrotto perché li trovavate troppo pallosi?
    @Regina: per ora l’ho sospeso (stavo cominciando ad odiarlo) e sono passata a “Un giorno questo dolore ti sarà utile” di Peter Cameron. Tutt’altro stile, altro ritmo e un protagonista che sembra un Holden dei nostri giorni. E’ stato come aprire una finestra in una stanza chiusa da mesi!
    @Gio D. e Francis: grazie per i vostri commenti, che mi hanno fatto venire voglia di proseguire con la lettura. Magari lo leggerò un pò alla volta, affiancandolo a letture più leggere e attuali. Intanto mi sono scaricata i 15 episodi dello sceneggiato BBC del 2005, che sembra fatto molto bene. Certo che 600 pagine prima di arrivare al dunque sono tantine :

Rispondi