Lo Hobbit, la riconquista del tesoro, trilogia | TRAMA, TRAILER

0 134

Lo Hobbit, la riconquista del tesoro, primo dei 3 film in 3D, primo, secondo:dicembre 2012,13, terzo 2014. diretti da Jackson. Trama,Trailer

Lo Hobbit, o in italiano, la riconquista del tesoro

Lo Hobbit, la riconquista del tesoro, trilogia diretta da Peter Jackson sarà un prequel in 3D del Siugnore degli Anelli. Lo Hobbit, la riconquista del tesoro, il primo  sarà appunto un prequel perché sarà ambientato circa 60 anni prima nella Terra di Mezzo.

Lo Hobbit, la riconquista del tesoro, avrà un terzo capitolo sempre firmato da Peter Jackson. I film usciranno rispettivamente il 14 dicembre 2012, il 13 dicembre 2013 e il terzo capitolo è atteso per l’estate del 2014. Saranno anche in 3d. Ad annunciarlo oggi New Line cinema, Metro-Goldwyn Mayer Studios e Warner Bros Pictures.

Lo Hobbit o la riconquista del tesoro (titolo originaleThe Hobbit, sottotitolato There and Back Again, cioè “Andata e ritorno“) è un romanzo fantasy scritto da John Ronald Reuel Tolkien. La sua prima pubblicazione risale al 21 settembre 1937. Il seguito di questo romanzo è costituito da Il Signore degli Anelli (The Lord of the Rings), pubblicato tra il 1954 ed il 1955 in 3 volumi.

Lo Hobbit può essere considerato l’antesignano di tutta l’opera narrativa sulla Terra di Mezzo; in esso hanno principio o spunto, anche se in forma di abbozzo rispetto a quanto sarà il corpus finale dell’opera, gli altri libri. L’Unico Anello sarà il tema centrale de Il Signore degli Anelli, mentre le antiche spade elfiche di Gondolin riportano alle storie narrate nel Silmarillionopus maximum dell’autore, lasciato incompiuto e pubblicato postumo dal figlio. Il tema dell’eroismo è centrale nell’opera, che è stata vista come una metafora della Prima guerra mondiale dove contadini o persone della campagna in genere sono costrette a compiere atti di eroismo.

[ad#Silvio]

Lo Hobbit, la riconquista del tesoro,  e gli altri due libri costituiscono un unico racconto che si dipana fra le quattro Ere in cui Tolkien divideva la sua subcreazione.

Nella Prima Era, raccontata nel Silmarillion, hanno luogo la creazione del mondo assieme alla genesi delle varie razze (a parte quella degli Hobbit) e le vicende relative al primo Signore Oscuro, Melkor; durante la Seconda Era, su cui si possono trarre informazioni attraverso le appendici a Il Signore degli Anelli e l’Akallabêth, una sezione del Silmarillion, assistiamo alla salita e alla caduta del grande regno degli Uomini di Númenor e alla creazione degli Anelli di Potere a opera degli Elfi, aiutati in questa impresa da Sauron, nuovo Signore Oscuro, poi sconfitto dall’Ultima Alleanza di Uomini ed Elfi.

 

La Terza Era è quella in cui hanno luogo gli eventi di Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit; durante essa si svolgono le vicende dei regni fondati dai Númenoreani superstiti, la missione ai danni del drago Smaug e gli episodi della Guerra dell’Anello contro il redivivo Sauron.

Durante gli ultimi anni della Terza Era, a eroi Elfi, Umani e Nani di altissimo lignaggio si accostano i piccoli Hobbit della Contea, sbalzati al centro degli eventi dai fatti narrati in Lo Hobbit. Infine, nella Quarta Età, alla quale non è stata dedicata alcuna opera, ma i cui primi anni si possono trovare riassunti nelle appendici a Il Signore degli Anelli, gli Uomini prendono definitivamente le redini della Terra di Mezzo, mentre le altre razze si avviano a scomparire. Tolkien non scriverà storie ambientate nella Quarta Era del mondo, perché per lui la Terra di Mezzo perde assieme agli Elfi tutto il suo fascino e la sua bellezza.

Tolkien immagina il suo fantastico mondo in questa prima opera come un passato remoto del nostro, tant’è che gli Hobbit sono indicati come esseri che vivono ancor oggi e che, per quanto siano molto difficili da vedere, un tempo ebbero un ruolo cruciale nell’estirpare il Male dal mondo che noi conosciamo. 

Personalmente farei però un’inciso su come il titolo tradotto, malamente,  in italiano: Lo Hobbit, stia molto male rispetto all’originale: The Hobbit! Tuttavia avrei tradotto il titolo originale: The Hobbit col la più giusta traduzione: L’Hobbit, opppure semplicemente: Hobbit.

Penso che, comunque, un nesso su questo grammaticalmente errato articolo: LO … ci debba pur essere

E voi, lettori, cosa ne pensate?

 

Rispondi