Amici, Alla Conquista degli Italiani. Vinti dall’Emozione

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E’ arrivato senza intoppi alla sesta puntata serale della undicesima edizione, Stiamo parlando di Amici.
Ha raccolto l’attenzione di oltre 4 milioni e mezzo di spettatori, portandosi via soprattutto le fasce giovani di italiani che continuano a farsi accompagnare, negli anni, dalla passione e dalla forza del sognare raccontata dai concorrenti, altrettanto giovani.
Stiamo parlando di “Amici di Maria DeFilippi”, il format sul quale si può discutere di tutto ma non del successo, che è ormai palese e incontrovertibile agli occhi di tutti.

De filippi Scanu
Maria De Filippi e Valerio Scanu ad Amici

Complesso il meccanismo di questa edizione, che vede svolgersi, ogni settimana, due gare parallele: quella dei cosiddetti BIG, che già hanno calcato in edizioni passate il palco del rumoroso quanto soddisfacente studio, e quella (meno sicura e trionfante) degli alunni della classe 2012.
Se due sono le competizioni, tre saranno le vittorie perchè saranno incoronati un alunno della categoria danza, uno per la categoria canto e a queste gioie si sommerà quella, forse anche maggiore, di colui/colei che sarà eletto big tra i big! Promessi fiumi di lacrime e ore di musica, eseguita da una grande orchestra; contorni di grandiosi artisti professionisti i quali, durante le esibizioni, ci ammaliano con acrobazie spettacolari e coreografie notevoli; ma sono destinati a rimenere in ombra perchè occhi e orecchie (ma soprattutto i televoti)del grande pubblico saranno tutti per quei ragazzi, stavolta amici per davvero (eravamo stufi di quelle liti deliranti delle scorse edizioni).
Plurali anche le giurie: quella tecnica (preferita dai professori) e quella esterna che si è avvalsa settimanalmente di pilastri dello spettacolo internazionale e nostrano (Stone, Hoffman,Scamarcio, Annicchiarico, Brignano,Scotti e tanti altri nostri amati!)
“Maraia”, come ha detto Geppi Cucciari ieri sera nel suo intervento comico, non sbaglia davvero un solo colpo!
E da casa è emozionante mettersi nei panni di questi giovani talenti, ascoltare estasiati la loro voglia di arrivare a costruirsi la vita intorno al loro unico vero amore, (la musica).
Ci sentiamo incitatori della loro speranza di sfondare davvero nello show business; speranza che da ora si è fatta più concreta che mai, date le promesse di contratti che scendono su di loro come se piovesse!
E li invidiamo anche un po’, perchè no? In fondo è giusto così e guai a non farlo! Altrimenti vorrebbe dire che abbiamo smesso di sognare..e questo, in tempi di crisi, non fa proprio bene!

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