Maturità 2012, le prove d’esame arriveranno col “plico telematico”

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Maturità 2012, già da quest’anno, basta buste, le prove d’esame arriveranno col “plico telematico”. Scopriamo come

Già da quest’anno le prove di maturità di qualsiasi tipo, arriveranno in manikera diversa. Il vecchio “iter”, ma possiamo anche chiamarlo rituale delle buste chiuse, sarà, già da quest’anno, un ricordo. Si, avete capito bene, ora  le prove d’esame di
Maturità, e di qualsiasi tipo di Maturità si tratti, avranno tutte lo stesso procedimento. Basta corse, da parte del personale scolastico a ritirare il giorno prima, le prove d’esame, ora verranno direttamente spedite sul Pc della scuola! Si si chiamerà da quest’anno:

“trasmissione telematica delle tracce delle prove scritte degli esami di Stato”.

Con questa operazione spariranno quindi anche tutte le “procedure di sicurezza” legate al trasferimento delle buste chiuse: in cassaforte, a scuola stessa, o alla più vicina caserma dei carabinieri o posto di polizia per evitare guai. E niente più agenti a scuola con le prove della maturità la mattina degli esami!

Il 20 e 21 giugno prossimi, il tema di Italiano, la versione di greco al classico e il compito di matematica allo scientifico saranno inviate via internet alle scuole. Stesso discorso per tutte le altre prove scritte.

Ecco cosa dice la circolare riservata ai dirigenti scolastici dello scorso 20 Marzo:

“Nell’ambito delle iniziative che questo ministero sta portando avanti per semplificare e modernizzare gli adempimenti scolastici è attivato il progetto denominato “plico telematico”.

“Il progetto, che sarà operativo sin dalla sessione ordinaria degli esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria prevede la trasmissione telematica delle tracce delle prove scritte”.

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Sarà comunque un’operazione delicata, visto anche la sua nascita e quindi si dovranno prendere in considerazione, anche e soprattutto i vari “pericoli di fuga” delle informazioni. Avete capito bene, sarà previsto un piano contro gli hacker,  e questo è quanto annunciato in merito ai provvedimenti ed alle “misure cautelative” del caso :

“misure cautelative e alternative per garantire in ogni caso il regolare svolgimento degli esami”.

Per evitare il’intromissione degli agguerritissimi ed espertissimi Hacker, il ministero ha messo in campo misure da,  veri e propri,agenti segreti:

“Ciascuna traccia non sarà consegnata manualmente alla sede d’esame in busta sigillata”, com’è avvenuto finora.

“Bensì sarà criptata ed inviata telematicamente a ciascuna istituzione scolastica, che provvederà a riprodurre il testo nella quantità necessaria”.

“I testi rimarranno segreti e adeguatamente protetti da ogni tentativo di accesso fino all’ora in cui inizierà, in tutto il territorio nazionale, lo svolgimento della prima e della seconda prova”.

Ovviamente ogni struttura Scolastica, del Territorio Nazionale, dovrà mettere a disposizione un computer, una stampante e un addetto che segua la nuova procedura e supporti le commissioni esaminatrici.

Ho l’impressione che comunque, il “sistema Scolastico, non sia adeguatamente preparato a supportare un attaxcco informatico, non dimentichiamo che esistono Haker in grado di penetrare nei più nascosti meandri …del Pentagono!

Tutto questo ovviamente è solo un personalissimo parere, anzi faccio gli auguri agli 007 della Polizia Informatica per la bella …“gatta da pelare”.

 

 

 

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