Area C, dati Ambientali Milano

0 43

AREA C: Dopo 6 Mesi dall’Attivazione si prende nota dei Dati Ambientali. Risultati positivi. Ecco l’esito di 6 Mesi di Area C a Milano.

Area C, cosa respiriamo ora?

Parliamo di Aria, dati Ambientali per il Territorio Milanese soggetto all’attuazione di Area C. Provvedimento che migliora le condizioni di traffico nella cerchia dei bastioni ma che punta a migliorare anche la qualità dell’Aria. Cos’ha prodotto Area C dopo 6 mesi dall’attivazione?

A partire da domani sul sito Area C, sezione “Risultati attesi e monitoraggio”,  saranno pubblicati i report redatti da Amat  con i risultati ottenuti dal provvedimento nel periodo che va dal 16 gennaio al 31 maggio, relativi sia alle emissioni atmosferiche sia all’andamento del traffico nella Ztl Cerchia dei Bastioni.

Il documento sulle emissioni atmosferiche analizza il PM10 allo scarico, il PM10 totale (scarico più attrito), l’ammoniaca atmosferica (NH3),  gli ossidi totali di azoto (NOx) e l’anidride carbonica (CO2). L’analisi si è basata sul numero dei transiti rilevati ai varchi di Area C e sull’applicazione del modello europeo pubblico COPERT4.

 

Come dati di temperatura ambiente sono stati utilizzati i valori medi mensili delle minime e massime giornaliere registrate dalle stazioni meteorologiche nel centro di Milano. Infine, per suddividere i veicoli nelle diverse classi, a partire dalle targhe, si ricavano dal database della Motorizzazione le informazioni inerenti la tipologia, l’alimentazione, la classe Euro e la presenza o meno di filtri per la riduzione della massa di particolato.

 

Per ogni inquinante è stato analizzato l’andamento delle emissioni secondo quattro criteri: giornaliero nella fascia oraria 7.30-19.30, in base a classi veicolari per l’intero periodo gennaio-maggio, per tipologia di giorni (feriale senza e con Area C, prefestivo, festivo e blocco traffico) e confrontando la serie storica (dal 2008 al 2012).

 

Nel periodo gennaio-maggio continua a un ritmo molto accelerato la decrescita delle emissioni di PM10 allo scarico: 59% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008 (con Ecopass attivo),  mentre si sono ridotte del 15% rispetto a quelle dell’analogo periodo del 2011. Le emissioni medie giornaliere di PM10 allo scarico, nei giorni in cui è attivo il provvedimento, sono mediamente inferiori di circa 1 kg al giorno rispetto ai giorni feriali di sospensione (come nel caso di sciopero dei mezzi pubblici).

 

Per quanto riguarda invece il PM10 totale, la diminuzione è di 2,5 kg. Il calo del PM10 totale è del 40% rispetto al 2008 e del 21% rispetto al 2011. In generale, valori più alti di emissione di PM10 (sia allo scarico sia totale) risultano spesso in concomitanza con giornate di sciopero del trasporto pubblico locale. Così come nella settimana che va dal 17 al 22 aprile si sono verificati valori di emissione mediamente più alti dovuti alla manifestazione espositiva del Salone del Mobile.

 

Un calo ormai strutturale  anche dell’ammoniaca, sempre -71% rispetto al 2008 e a -45% rispetto al 2011. Gli ossidi totali di azoto (NOx), calano di 16 kg/giorno rispetto a quelle dei giorni feriali con o senza Area C e  si può notare come Area C ne abbia ulteriormente accelerato il trend di decrescita: nel 2012 le emissioni di NOx si sono ridotte del 21% rispetto a quelle dell’analogo periodo del 2011 e del 43% rispetto a quelle dell’analogo periodo del 2008.

 

Il biossido di azoto (NO2) è in calo di circa 7 kg al giorno e le emissioni di questo inquinante si sono ridotte del 26% rispetto a quelle dell’analogo periodo del 2011 (anno nel quale era stata già revocata l’esenzione del pagamento per l’accesso all’area Ecopass per i veicoli diesel Euro 4 senza sistemi di riduzione della massa di particolato) e del 44% rispetto a quelle dell’analogo periodo del 2008. Per quanto riguarda, infine, l’anidride carbonica, le cui emissioni medie sull’intera giornata diminuiscono di circa 20 ton/giorno rispetto ai feriali senza Area C, la quantità di CO2dovuta al traffico è sempre di circa il 35-40% inferiore rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti.

 

Per quanto riguarda i dati sul traffico, continua l’effetto positivo di Area C con la riduzione del traffico veicolare urbano, ormai strutturale dentro e fuori la Ztl. Infatti, durante i primi cinque mesi del 2012, il traffico complessivo a Milano è risultato quasi del 7% inferiore rispetto allo stesso periodo del 2011 e questo calo è riscontrabile in tutti i periodi e in tutti i giorni della settimana. Nei giorni feriali, inoltre, è leggermente maggiore nella fascia oraria di applicazione del provvedimento (-6,8%) rispetto a quanto registrato nell’intero arco della giornata (-6,4%). 34% è, invece la percentuale di riduzione complessiva del traffico in ingresso ad Area C, rispetto allo stesso periodo del 2011, corrispondente in media a circa 45.950 ingressi al giorno in meno, per un totale di 8.316.712 dall’applicazione del provvedimento.

 

Da sottolineare come continui anche il consistente aumento dei veicoli ecologici. Non considerando il segmento dei veicoli autorizzati (taxi, trasporto pubblico e veicoli di pubblico interesse), nelle prime 20 settimane di applicazione di Area C, circa il 17% dei veicoli in ingresso alla Ztl appartiene al gruppo dei veicoli ecologici, mentre nel periodo pre-Area C la percentuale si assestava intorno al 9%. Si conferma l’aumento degli ingressi di veicoli “autorizzati”, ma è importante segnalare che questo non è legato ad un aumento delle autorizzazioni bensì ad un incremento degli accessi alla Cerchia dei Bastioni, in particolar modo di autobus del trasporto pubblico, come conseguenza dell’incremento del servizio e di taxi.

Rispondi