Magical Mystery Tour, al cinema il 26 settembre | Trailer, Storia

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Magical Mystery Tour, il film dei Beatles semi-documentaristico girato su un autobus multicolore, sarà proiettato nei cinema il 26 settembre.Trailer, Storia

Magical Mystery Tour, il film dei Beatles del 1967, ideato e diretto dai Fab Four, sarà visibile nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il 26 settembre.

Magical Mystery Tour, il film, segue la pubblicazione dell’omonimo LP che ebbe un enorme successo e sancì il successo mondiale dei Beatles. Magical Mystery Tour in realtà consacrò il successo che i Beatles ebbero in precedenza con Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

Ma vediamo prima la storia delle musiche di Magical Mystery Tour e di seguito le notizie sul film strettamente legato.

Per meglio spiegare, Magical Mystery Tour, sarà meglio compenetrare la realizzazione dell’album con quella del film che lo seguì:

Magical Mystery Tour è un album del gruppo musicale britannico The Beatles del 1967. Fu pubblicato in due diversi formati: come doppio EP (per il mercato europeo) e come LP (negli Stati Uniti).

L’album fu pubblicato nello stesso periodo in cui veniva trasmesso nel Regno Unito il film omonimo, di cui il lato A dell’album (e il primo EP nell’edizione europea) costituiscono la colonna sonora. Il film fu un insuccesso, al punto che la rete statunitense ABC, che programmava di trasmetterlo, annullò l’evento (il film sarebbe andato in onda per la prima volta negli USA solo nel 1976).

Magical Mystery Tour il film:

Dopo Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club BandMcCartney decide di voler creare un nuovo film dei Beatles. Il film in origine doveva essere di tipo semi-documentaristico: varie persone (tra cui lo zio di Lennon, Charlie) vennero ingaggiate per girarlo e vennero fatte viaggiare su un autobus multicolore, in pieno giorno, per le strade di Liverpool.

Il progetto venne alla fine completato, ma venne abbandonata l’idea del documentario; durante le riprese, un numero sempre maggiore di persone e automobili seguirono, o si arrampicarono, sul pullman al fine di vedere le persone e gli idoli che vi erano dentro, causando non pochi problemi di ordine pubblico.

Lo spettacolo terminò con l’ira di Lennon, che strappò dal pullman la scritta Magical Mystery Tour. I Beatles decisero quindi di salvare il salvabile delle riprese cittadine, e si spostarono in aperta autostrada e campagna per completare il film.

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Magical Mystery Tour nacque subito dopo la morte dello storico manager del gruppo, Brian Epstein (agosto del 1967) e vi furono molte speculazioni da parte dei critici su come la sua scomparsa avesse condizionato la qualità del film. Il film non fu in effetti accolto positivamente dalla critica né dal pubblico, anche se in seguito è stato in parte rivalutato; Steven Spielberg, per esempio, ha recentemente espresso commenti molto positivi su di esso.

La colonna sonora fu pubblicata negli Stati Uniti come LP (nel novembre del 1967) e in Gran Bretagna come doppio EP (dicembre). Al contrario del film, l’album ebbe un grande successo. Fu nominato al Grammy Award come miglior album nel 1968, e salì nelle prime posizioni delle classifiche di vendita di gran parte del mondo (negli USA restò in prima posizione per 8 settimane consecutive).

Fu però anche l’ultimo album realizzato prima dell’insorgere dei dissidi che di lì a qualche anno avrebbero portato allo scioglimento del gruppo.

L’album Magical Mistery Tour è diviso in due parti: la prima contiene la colonna sonora del film, mentre la seconda è una raccolta di singoli.

Prima parte

La prima parte dell’album include numerosi brani celebri, fra cui la title track e il brano immediatamente successivo, The Fool on the Hill di McCartney. Flying è uno dei rarissimi pezzi strumentali della discografia dei Beatles, oltre a essere l’unico firmato da tutti e quattro i membri del gruppo. Blue Jay Way è un brano melanconico, quasi ossessivo, di Harrison, che fa da contrasto con la melodia spensierata del successivo Your Mother Should Know (McCartney).

Probabilmente il pezzo più famoso e apprezzato di questo gruppo di brani è I Am the Walrus di John Lennon, uno dei pezzi più d’avanguardia dei Beatles: vicino alle atmosfere del futuro acid rock, fu registrato con una piccola orchestra e la voce distorta e doppiata di Lennon. Il testo è un susseguirsi di immagini psichedeliche e passaggi nonsense alla Lewis Carroll.

Seconda parte

Le canzoni sul lato B erano singoli del periodo non presenti su album. Per rispettare i tempi della pubblicazione dell’opera, la Capitol Records utilizzò un simulatore di impianto stereo su nastri monofonici nelle ultime tre canzoni, invece di aspettare i nastri stereo. Questa scelta insolita rappresentò un elemento di innovazione e sperimentazione nell’industria discografica.

Fra i brani più celebri di questo gruppo di brani ce ne sono due notoriamente autobiografici, Strawberry Fields Forever di Lennon e Penny Lane di McCartney. I due brani furono pubblicati in un unico singolo, composto da “due lati A”[).

Le altre canzoni del lato due comprendono Hello Goodbye (utilizzata anche per i titoli di coda del film), Baby You’re a Rich Man (in seguito riutilizzata nel film d’animazione Yellow Submarine) e All You Need Is Love, probabilmente uno dei brani più famosi della discografia dei Beatles.

Quest’ultimo brano, trasmesso in diretta mondiale il 25 giugno 1967, può essere letto come l’inizio dell’impegno pacifista di John Lennon, e divenne poi uno degli inni della Summer of Love del 1967 e della filosofia hippy.

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