Amy Winehouse, il 23 luglio 2011 morì intossicata | Discografia

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Amy Winehouse, è passato un anno da quel 23 luglio 2011, trovata morta nel letto della sua casa a Londra al 30 di Camden Square. Discografia

Amy Winehouse, ricordandola … un anno dopo

Amy Winehouse, ci lasciava un anno fa, il 23 luglio 2011. Amy Winehouse, con la sua voce ricca di Jazz e soul  ci lascia un ricordo della sua voce, a volte rauca, a volte stonata da quell’alcool che la uccise intossicandola nel sonno nella sua casa di Londra.

Amy Winehouse, ha una splendida voce piena di atmosfere, in grado di essere spesso triste ma, nello stesso tempo anche graffiante, una voce vissuta, capace di entrarci dentro.

Ma torniamo a quel 23 luglio 2011 quando alle 15:53 Amy Winehouse, fu trovata morta nel letto della sua casa al numero 30 di Camden Square da una sua guardia del corpo. Il personale medico delle due ambulanze accorse immediatamente sul posto, ma ne potè solamente constatare la morte. L’autopsia eseguita il 25 luglio non ha chiarito le cause del decesso. Dopo ulteriori esami tossicologici e istologici, il 24 agosto 2011 un portavoce della famiglia rende noto che: “le analisi non hanno rilevato tracce di sostanze stupefacenti, solo tracce di alcool, ma non in misura tale da poter stabilire se e fino a che punto l’alcool abbia influito sulla sua morte

Amy Jade Winehouse (Londra14 settembre 1983 – Londra23 luglio 2011) è stata una cantautrice britannica.

Ha debuttato nel mondo della musica pubblicando, nel 2003, per l’etichetta discografica Island, l’album di debutto Frank, che riscuote un buon successo di pubblico e critica. Il vero successo arriva nel 2007, con l’uscita del secondo album Back to Black, che trainato da singoli comeRehabLove Is a Losing Game e l’omonima traccia Back to Black ha scalato le classifiche mondiali, ottenendo un successo che l’ha portata alla vittoria di cinque Grammy Awards[2]. Contemporaneamente, l’artista ha fatto spesso parlare di sé per gravi problemi legati a droga, alcol e disordini alimentari che l’hanno portata a ritardare la realizzazione del suo terzo album fino alla prematura morte, avvenuta nella sua casa, aLondra. È deceduta, secondo gli esiti degli esami tossicologici, rivelati il 27 ottobre, a causa di un abuso di alcol. Assieme a Duffy ed Adele(delle quali è ritenuta apripista), era considerata una delle esponenti della nuova generazione del soul bianco

Il 27 ottobre 2006 viene pubblicato a livello mondiale l’album Back to Black, che in Inghilterra arriva alla vetta della UK Albums Chart in pochissime settimane. Negli USA l’album raggiunge la posizione numero 7º ed è un debutto molto alto per un disco di una cantante inglese nella Billboard 200.

Il singolo apripista ad aver anticipato l’uscita dell’album è Rehab, pubblicato il 23 ottobre 2006, che diviene un tormentone mondiale. Questa canzone parla del suo rifiuto di disintossicarsi dall’alcol e dalla droga. Il secondo singolo ad essere estratto dall’album è You Know I’m No Good, uscito l’8 gennaio 2007, che non raggiungerà mai la prima posizione della classifica pur ricevendo un giudizio favorevole dalla critica. Il terzo singolo è la title track dell’album che si intitola Back to Black e che viene pubblicato il 30 aprile 2007 riscuotendo il successo di Rehab, tanto da portare la Winehouse alla vittoria della categoria Artist Choice presente negli MTV Europe Music Awards 2007, tenuti a Monaco di Baviera il 1º novembre 2007. Il quarto singolo ad essere stato pubblicato, il 13 agosto 2007, è Tears Dry On Their Own che viene trasmesso con regolarità nelle radio ma senza diventare un tormentone come Rehab o Back to Black. Il quinto singolo pubblicato il 10 dicembre 2007 è Love Is a Losing Game. Considerata una delle sue canzoni migliori, ha vinto il premio Ivor Novello 2008 nella categoria miglior canzone ed è stata sottoposta come testo d’esame a Cambridge, in paragone con poemi di Sir Walter Raleigh.[13] Il 10 febbraio 2008 vince cinque Grammy Award: tre per la canzone Rehab nelle categorie “Record of the Year”, “Song of the Year” e “Best Female Pop Vocal Performance”, uno nella categoria “Best New Artist” e uno per l’album Back to Black nella categoria “Best Pop Vocal Album”.

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La cantante si aggiudica così tre dei quattro premi più importanti e si allinea alle altre quattro cantanti che abbiano ottenuto un numero così elevato di riconoscimenti in un solo anno: Lauryn Hill,Alicia KeysNorah Jones e Beyoncé.

Album studio

Postumi

Singoli

Postumi

Collaborazioni

EP

2004

Sessions @ AOL

2007

ITunes Festival: London 2007

DVD

 

 

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