Serie A: Roma inarrestabile, Derby alla Juve, il Milan respira, stop per Fiorentina, Inter e Lazio

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La sesta giornata della Serie A 2013-2014 vede l’avanzata inarrestabile della Roma di Rudi Garcia, ancora capolista e a punteggio pieno. I giallorossi strapazzano il Bologna di Pioli all’Olimpico per 5 reti a 0, dando spettacolo con Benatia, Gervinho, Ljajic e Florenzi. La Juventus batte il Torino nel derby della Mole per 1 a 0: i granata protestano per il gol in fuorigioco di Pogba. Può respirare il Milan di Allegri che batte una Samp senza idee a San Siro. Il gol-vittoria è di Birsa. Pareggi per Fiorentina (2-2 col Parma), Inter (1-1 col Cagliari a Trieste) e Lazio (2-2 a Reggio Emilia contro il Sassuolo).

La Roma travolge il Bologna allo stadio Olimpico. Nel primo tempo, prima rete di Florenzi al 8′ che mette dentro su respinta di Curci. Assediata la porta bolognese ancora da Gervinho nove minuti dopo. Palla recuperata a centrocampo, l’attaccante in velocità supera i difensori e batte il portiere sul primo palo. 26′: cross da calcio d’angolo, Benatia la mette dentro al volo di sinistro. Doppietta dell’ivoriano con un tiro che si insacca all’incrocio dei pali. Ljajic termina la cinquina romanista con un delizioso tocco sotto che beffa Curci. Il derby della Mole è solo bianconero. Il match è a senso unico e si sblocca con un tocco di Pogba a due passi dalla porta granata, dopo aver ricevuto palla da Tevez: i granata protestano perchè l’argentino era in fuorigioco. Finalmente una vittoria per i rossoneri di Allegri, che a San Siro contro la Sampdoria vincono per un 1 a 0 con un gran gol di Birsa che riceve palla da Robinho. Il Napoli sconfigge il Genoa a Marassi con una doppietta di Pandev. Inutili i tentativi rossoblù di riprendere la partita.

Prestazioni deludenti per Fiorentina e Lazio, che si fanno riprendere da Parma e Sassuolo. A Firenze sono i ducali a creare più palle gol e a passare in vantaggio con Gargano (46′). La maggior tecnica viola permette ai padroni di casa di riprendere il risultato con Gonzalo Rodriguez e Vargas. Ma il Parma approfitta del calo di concentrazione dei viola e li beffa con un colpo di testa di Gobbi su corner. Allo stadio del Tricolore di Reggio Emilia, è il Sassuolo a giocare meglio, ma  non riesce a bucare la difesa biancoceleste. Ma sono gli ospiti a passare in vantaggio con Dias e poi a raddoppiare con Candreva. Il Sassuolo ci mette il cuore e raggiunge gli ospiti con Schelotto (10′ st) e Floro Flores (31′ st).

La sfortuna e Agazzi fermano l’Inter a Trieste contro il Cagliari. E’ l’Inter a fare la partita, che riesce a passare in vantaggio al 30′ del secondo tempo con Icardi, subentrato ad Alvarez. Ma il tiro del 38′ della ripresa di Nainggolan, deviato da Rolando, regala il pareggio ai cagliaritani.

Grande partita del Verona nel suo Bentegodi contro il Livorno. Vantaggio degli scaligeri con una perfetta punizione di Iturbe (40′ pt). Rinaudo trova il pareggio su colpo di testa per i toscani. Ancora Verona in vantaggio con Jorginho che spiazza Bardi su calcio di rigore (38′ st). Prima vittoria del Catania contro il Chievo allo stadio Massimino, e primi tre punti per gli etnei. Il Chievo è stanco e svogliato, e i padroni di casa ne approfittano. Al 22′ gran tiro col mancino di Plasil che bacia il palo e beffa il portiere. Raddoppio al 54′ di Castro che mette al centro in area, Bergessio sfiora ma non tocca e inganna Puggioni: è 2 a 0 per il Catania.

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