Mondo Informazione - La Notizia che Cercavi
No Result
View All Result
  • Login
  • Home
  • TECNOLOGIA
  • TV – CINEMA
  • GOSSIP – MODA
  • MOTORI – SPORT
  • Contatti
  • Note Legali
  • Home
  • TECNOLOGIA
  • TV – CINEMA
  • GOSSIP – MODA
  • MOTORI – SPORT
  • Contatti
  • Note Legali
No Result
View All Result
Mondo Informazione - La Notizia che Cercavi
No Result
View All Result

Home » Tecnologia » L’Islanda mette al bando il porno online

L’Islanda mette al bando il porno online

Nima Mirzabeyk Di Nima Mirzabeyk
Dic 18, 2013
Tempo di Lettura: 3 minuti
132 2
0
153
CONDIVISIONI
1.9k
VISUAL.
Condividi su FacebookWhatsApp

L’Islanda mette al bando il porno online, dopo una consultazione nazionale in cui i votanti hanno dato largamente l’ok all’iniziativa.

Dopo il crack che ha portato l’economia islandese al collasso, il paese si è riciclato come baluardo della libertà sia online che offline. La società islandese è tra le più evolute in quanto ad uguaglianza tra i sessi, è tra le società con maggiori libertà sessuali ed il governo è presieduto da un primo ministro dichiratamente lesbica. Grazie ad internet il paese ha redatto, emendato ed approvato una nuova costituzione e, periodicamente, i suoi cittadini vengono interpellati circa questioni come mettere al bando il porno.

Sede di numerosi data center tra cui Google ed HP, l’Islanda ha già messo al bando molti prodotti pornografici tra cui riviste e pubblicazioni stampate sul tema, ha chiuso i night club ed i topless bar ed ha una rigida legislazione a protezione delle donne e della prostituzione dove chi viene criminalizzando, commettendo reato penale, è il cliente e non la prostituta.
Secondo il consigliere del ministero degli Interni Halla Gunnarsdottir, il governo sta studiando come mettere al bando la pornografia secondo un approccio garantista nei confronti dei bambini: “il nostro approccio al problema non è anti-sesso, bensì anti-violenza. Non è questione di libertà di parola, bensì di danni all’infanzia. Le statistiche indicano che in media un bambino vede pornografia su Internet a 11 anni di età e questo ci preoccupa, così come ci preoccupa la natura sempre più degradante e brutale di quello a cui sono esposti. Non stiamo parlando di censurare l’informazione, ma qualcosa dobbiamo fare”.

Attuare il blocco però, potrebbe non essere semplice, le idee preliminari consisterebbero nell’applicare dei filtri per impedire la navigazione, come già accaduto in vari paesi europei contro siti pirata, rendere penalmente perseguibile chi effettua pagamenti per iscriversi a siti porno o canali tematici. Motivo della contesa non sembra essere tutto il mondo del porno ma, stando alle intenzioni dei cittadini e del legislatore, l’intenzione sarebbe il voler ridefinire il vasto panorama a luci rosse, restringendo l’accesso ai contenuti circa attività sessuali violente e drgadanti.
Il problema più gravoso diventa quindi a chi dare il potere di decidere cosa è ammissibile o cosa no. Secondo alcuni esperti alla lunga, questo meccanismo potrebbe diventare una sorta di censura e limitare le libertà individuali.

Ma il porno fa male? Ci sono opinioni e studi contrastanti. Secondo il professor Tim Jones della Worcester University, il porno diffone delle “fantasie estreme” che poi alcuni utenti cercano di mettere in pratica nella vita reale. Gail Dines, docente di sociologia al Wheelock Colleg, sembra essere sulla stessa linea d’onda di Jones: “non è che chi guarda il porno su Internet poi esce e commette uno stupro” dice “ma cambia il modo in cui la gente pensa all’intimità, al sesso, alle donne. E un sacco di gente non ha idea di che cosa sia veramente il porno sul web. Se un ragazzino 12nne clicca porno su Google, non trova immagini di donne nude dalla rivista Playboy, bensì filmati estremamente hard in grado di traumatizzarlo nell’età della pubertà”; secondo un’analisi, infatti, il 25% delle ricerche fatte su internet, infatti, riguarda il porno, la parola sesso è quella più ricercata sl web e circa il 20% dei siti sono di natura pornografica.
Ma non tutte le opinioni sono così radicalizzate, secondo uno studio dell’università di Montrial fatto nel 2009, ha riscontrato che l’esposizione alla pornografia non cambia in alcun modo la percezione delle donne da parte degli uomini.

Molti si sono scagliati contro questa idea islandese tra cui Smari McCharthy, presidente dell’International Modern Media Initiative, che la definisce, senza mezzi termini, “fascista e folle”. Ma il governo di Reykjavik fa quadrato attorno all’iniziativa e dichiara “siamo progressisti, siamo democratici, crediamo nell’eguaglianza tra i sessi e siamo pronti a essere più radicali di altri”.
Il timore è che, se l’Islanda approvasse veramente una legislazione restrittiva in questi termini, altre nazioni potrebbero seguirla tra cui, secondo l’Observer, la Gran Bretagna.

Tags: BloccoleggiOnlinePornoreferendum
Condividi61InviaCondividiTweet38
Nima Mirzabeyk

Nima Mirzabeyk

Innamorato profondamente del mondo giornalistico, mi occupo da sempre di geopolitica mediorientale, esteri, nuove tecnologie ed internet. Laureato in Scienze della Comunicazione, Marketing Man e coinvolto in molti lanci di Startup, così tanti interessi e così poco tempo a disposizione!

Commenti riguardo il post

Ultimi articoli:

iPhone 15 Pro, sold out in tutta Italia. Dove trovarli

iPhone 15 Pro, sold out in tutta Italia. Dove trovarli

Set 27, 2023
iPhone 15 Pro e Pro Max si surriscaldano in maniera eccessiva

iPhone 15 Pro e Pro Max si surriscaldano in maniera eccessiva

Set 26, 2023
Instagram surriscalda e scarica velocemente gli iPhone

Instagram surriscalda e scarica velocemente gli iPhone

Set 21, 2023

Post più visti:

  • Come calcolare la Tasi 2014 e quando pagarla

    164 Condivisioni
    Condividi 66 Tweet 41
  • Conclave 2013: tutti i 115 cardinali elettori. Tra loro il nuovo Papa.

    166 Condivisioni
    Condividi 66 Tweet 42
  • Pistoia: due maestre dell’asilo Cip e Ciop condannate per percosse

    161 Condivisioni
    Condividi 64 Tweet 40
  • Vendola, programma SEL | PROGRAMMA COMPLETO

    162 Condivisioni
    Condividi 65 Tweet 41
  • Milano 1 Maggio 2012, cosa fare nel milanese | EVENTI A MILANO

    158 Condivisioni
    Condividi 63 Tweet 40

Questo sito è protetto da Google reCAPTCHA v3 di Google – Privacy | Termini

Articoli recenti

  • iPhone 15 Pro, sold out in tutta Italia. Dove trovarli
  • iPhone 15 Pro e Pro Max si surriscaldano in maniera eccessiva
  • Instagram surriscalda e scarica velocemente gli iPhone

Categorie

  • Aggiornamento
  • Apple
  • Auto
  • Blocco del Traffico
  • Calcio
  • Calciomercato, tutte le notizie
  • Champions League
  • Curiosità
  • Diritto e Rovescio
  • ESTERI – POLITICA – ECONOMIA
  • Eventi | Città
  • Facebook
  • Featured
  • Google
  • Gossip
  • Gossip / Moda
  • Green
  • Guida
  • Guida
  • Illiad
  • Info e Utility
  • Internet
  • iPhone 15 Pro e Pro Max
  • iPhone 6 e iPhone 5S
  • Lombardia
  • Milano
  • Motori
  • Motori / Sport
  • Musica | Libri
  • Netflix
  • Notizie Estero
  • Notizie Italia
  • Offerte di Lavoro
  • Operatori
  • Partita Streaming
  • Playstation 4, Playstation 3 e tutto il Mondo Sony
  • Politica / Economia
  • Previsioni Meteo
  • Recensione
  • Recensioni
  • Regioni
  • Salute Medicina
  • Samsung
  • Sanremo
  • Sciopero
  • Senza categoria
  • Serie A
  • Social Network
  • Sport
  • Tecnologia
  • Televisione
  • Threads
  • Tv – Cinema
  • Uso Quotidiano
  • Viabilità
  • Videogiochi
  • Vodafone

© 2023 Mondoinformazione.com

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Subscription
  • Category
    • Business
    • Culture
    • Economy
    • Lifestyle
    • Health
    • Travel
    • Opinion
    • Politics
    • Tech
    • World
  • Landing Page
  • Buy JNews
  • Support Forum
  • Pre-sale Question
  • Contact Us

© 2023 Mondoinformazione.com