Maometto su Charlie Hebdo, reazioni a Teheran: “A morte Usa e Francia”

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Maometto su Charlie Hebdo insieme al film americano “L’innocenza dei musulmani” stanno creando forti insofferenze verso Usa e Francia.

Maometto su Charlie Hebdo rischia veramente di creare, oltre a forte tensione, anche uno scandalo che coinvolge diversi Paesi. Proprio in merito alla pubblicazione di queste, pare 2 vignette, satiriche su Maometto ( di cui una, in quarta pagina di copertina, con Maometto in posizione osè)  la tensione ò veramente preoccupante.

Maometto che dice : “Cento frustate se non muori dalle risate” era stata  l’ultima vignetta pubblicata su Maometto l’anno scorso in copertina e queste due pagine di quest’anno, hanno destato una valanga di protesta a Kabul dove oggi Centinaia di afghani sono scesi nuovamente in piazza per protestare contro il video blasfemo diffuso negli Stati Uniti e anche contro le vignette pubblicate dal giornale francese ‘Charlie Hebdo’.

Centinaia di afghani sono scesi nuovamente in piazza oggi a Kabul per protestare contro il video blasfemo diffuso negli Stati Uniti e anche contro le vignette pubblicate dal giornale francese ‘Charlie Hebdo’. I manifestanti, circa 500, si sono riuniti pacificamente in una piazza vicino all’Università di Kabul, bloccando temporaneamente il traffico e gridando slogan:

‘Morte alla cultura degli Americani!’, ‘Lunga vita all’Islam!’.

“La prova che esista un piano premeditato di oltraggiare l’Islam è data anche dal fatto che dopo il video americano, ora anche un giornale francese ha pubblicato vignette offensive su Maometto”.

Riguardo alla pubblicazione delle 2 vignette satiriche di Maometto sul giornale francese Charlie Hebdo, Il partito dei Fratelli musulmani egiziani, Giustizia e libertà chiede:

Al governo francese di prendere una misura “decisa e urgente” contro Charlie Hebdo, cosi come fatto già per le foto di Kate Middleton.

Il partito esprime nel comunicato il suo rifiuto “categorico” delle vignette che rappresentano:

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 “Un nuovo attacco all’Islam e ai musulmani”. Sottolinea poi che la magistratura francese ha “già preso iniziative dissuasive” nei confronti della rivista che ha pubblicato le foto della duchessa di Cambridge, rilevando inoltre come Parigi abbia “un atteggiamento fermo contro chi ignora l’olocausto”.

Giustizia e libertà si chiede quindi quale sia l’obiettivo della pubblicazione di queste caricature “estremiste”, a soli pochi giorni dalla diffusione del film “che denigra” l’Islam. “Ci sono mani invisibili che spingono gli occidentali a provocare i popoli arabi e islamici che cominciano a trovare la loro libertà, cacciando regimi corrotti e tirannici?”.

Il partito della Confraternita rinnova il suo appello alla comunità internazionale ed all’Onu a definire un accordo che protegga i simboli islamici e i principi religiosi da:

“Questo estremismo intellettuale, che spinge nella direzione della violenza e dello scontro”.

Due casi purtroppo troppo vicini quello delle vignette francesi su Maometto e del film americano L’innocenza dei musulmani. C’è anche la paura che dietro a questa forma di intolleranza integralista ci sia la mano di chi, manovra il tutto per creare il caos e …si sa, nel caos è più facile impadronirsi del potere.

Un rischio, questo, davvero troppo grosso che spingerebbe l’Islam contro l’Occidente rischiando di provocare delle tensioni che potrebbero far scaturire  cose ben peggiori all’interno della Fascia Medio-Orientale.

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