Datagate: spiarti costa solo 500 dollari

0 87

Datagate: Quanto costa spiarci? Uno studio effettuato dall’American Civil Liberties Union e dal deputato Edward Markey ha portato alla luce il “listino prezzi” dei colossi del web e delle compagnie telefoniche per vendere al Governo la privacy degli utenti.

Edward Snowden
Edward Snowden

Il caso Datagate ormai fa parte della conaca giornaliera in quanto ogni giorno sorgono nuovo particolari e interessanti novità. L’ultima è uno studio effettuato dal deputato del Congresso americano, Edward Markey, e dalla American Civil Liberties Union, un associazione americana che si occupa di difendere i diritti civili, volto a svelare quanto chiedono i colossi di Internet come Facebook e Google e le compagnie telefoniche per vendere la privacy dei propri utenti.  I dati riguardano il programma Prism, ovvero quello svelato dalla talpa Edward Snowden.

Verizon, un importante compagnia telefonica, chiede al governo americano 775 dollari per l’attivazione e 500 dollari al mese per ogni singolo utente spiato, mentre compagnie “più piccole” come ad esempio Cricket e Cellular U.S chiedono solo 250 dollari. I prezzi, tuttavia, non sono fissi in quanto queste cifre possono abbassarsi notevolmente se si indaga su stupri, minorenni o rapimenti.

Datagate. Il governo americano non si limita solo a spiare le nostre conversazioni ma tiene sotto controllo anche l’attività online degli utenti che navigano su Google e Yahoo. Non ci è dato sapere i costi di questi giganti del web, sconosciuti sono anche i costi di Microsoft, mentre, pare che Facebook doni i dati dei propri utenti gratuitamente. Sempre dalla stessa ricerca, emerge che spiare una casella postale costi 25 dollari.

Rispondi