Bangladesh, energia pulita a milioni di persone

0 54

Arriva l’energia accessibile a tutti. il governo concede sgravi e incentivi per chi investe nel settore.

Bangladesh ha 140 milioni di cittadini e il  60% della popolazione ancora non è raggiunta dalla corrente elettrica nazionale.

Parte da qui il progetto denominato Shs (Solar Home System, sistema solare casalingo)  della banca etica Grameen Shakthi, che si pone l’obiettivo di distribuire energia anche alle persone meno abbienti. Si tratta di un’energia pulita e rinnovabile che sfrutta l’utilizzo dei pannelli solari, batterie e una serie di lampade a fluorescenza a led.

Dell’Shs esistono diverse combinazioni a diversi prezzi. La versione più semplice costa 124 dollari, ed è in grado di attivare cinque lampadine per tre ore. La Grameen Shakthi (e altri distributori simili) ha istituito un sistema di pagamento per cui il 10% è anticipato e il restante 90% rimborsato in 36 rate mensili per tre dollari al mese.

“il migliore investimento che abbia mai fatto” ha affermato Nizamuddin Sheikh Ad Jazeera proprietario di un ristorante in una zona periferica in cui non arriva la corrente elettrica prodotta dalla combustione fossile. “Prima ero costretto a tenere aperto solo quando c’era il sole, ora posso allungarmi anche dopo il tramonto. E gli incassi sono raddoppiati.”

Gli sforzi di distribuzione dell’Shs  sono promossi anche dal governo, che non è in grado di ampliare la rete elettrica nazionale. Quindi, si è deciso di introdurre un’esenzione fiscale per i 15 anni sull’import dei componenti e dei prodotti legati al solare, oltre ad una serie di altre facilitazioni per chi dall’estero volesse investire nel settore. Inoltre, il paese, si è posto l’obiettivo di arrivare nel 2020 a produrre il 10% di elettricità da fonti rinnovabili.

L’energia solare, pulita e rinnovabile è un modello di successo, spiega Grameen: “ci sono molti vantaggi, ma il principale è che Shs è più economico rispetto a altri combustibili come kerosene e diesel, e non richiede manutenzione. Così si possono garantire ore di luce per gli studenti,negozianti e casalinghe. E si possono ricaricare cellulari, un altro strumento che sta cambiando la vita di queste persone”.

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.