Fabio Fazio rivoluziona il Festival di Sanremo: doppio brano per i big in gara e niente eliminazioni. Esclusi minorenni dalla kermesse

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E’ ormai noto a tutti che Fabio Fazio, dopo ben tredici anni dall’ultima apparizione, tornerà al Festival di Sanremo per l’edizione del 2013. Per il conduttore sarà un ritorno a Sanremo, visto che aveva già fatto gli onori di casa nelle edizioni 1999 (con Laetitia Casta e il premio Nobel Renato Dulbecco) e 2000 (affiancato da Luciano Pavarotti, Ines Sastre e Teo Teocoli) della kermesse. Il conduttore di Che tempo che fa sta già lavorando a un nuovo restyling della competizione canora più famosa del Belpaese.

Niente più eliminazioni – La prima novità è l’addio alle eliminazioni progressive dei cantanti in gara. Tutti gli artisti, dunque, approderanno alla finale del sabato evitando così lo scoglio dell’eliminazione per televoto che tanto preoccupava i concorrenti delle ultime edizioni. Ad affermare questa prima grande rivoluzione è stato lo stesso Fazio, che in un’intervista ha dichiarato: “Abolirò l’eliminazione dei big: in 14 partono e in 14 arrivano alla finale.”

Non più un solo brano ma due – La vera novità, però, di questa edizione riguarderà le canzoni. Per la prima volta nella storia di Sanremo, infatti, ogni cantante presenterà non una, ma due canzoni inedite. Il meccanismo è abbastanza chiaro: il pubblico da casa, nelle serate di martedì e mercoledì, voterà quale delle due canzoni di ciascun big preferisce. Quelle scelte resteranno in gara e dal giovedì i cantanti si sfideranno con il solo brano salvato.

No ai minorenni in gara e rivoluzione a Sanremo Giovani – Fazio ha affermato di non volere minorenni sul palco: “Il mio desiderio – ha affermato il conduttore – è che non ci siano minorenni fra i cantanti, non so voi ma io preferirei che i ragazzi stessero a casa a studiare”. Ma non solo. Il conduttore pensa di rivoluzionare anche la modalità di selezione per i Giovani in gara: non avverrà più sul web, come nelle ultime edizioni, ma verrà allestita una giuria di esperti.

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