Tv - Cinema
Film e argomenti riguardo la televisione e cinema. Film, anteprime ed esclusive.

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Jamie Dornan, il Christian Grey nella trasposizione cinematografica 50 Sfumature di Grigio, ha lasciato a bocca asciutta il mondo intero definendo alcuni accordi nel contratto lavorativo: niente scene di nudo frontale durante il film. Subito il web è esploso. In una trilogia letteraria in cui e scene hot non mancano di certo, pare quasi impossibile che nella sceneggiatura cinematografica non compaiano le stesse scene, nonostante sia stato definito uno dei film più hot degli ultimi anni. Ma Dornan è felice della scelta della regista Sam Taylor – Johnson, che non vuole assolutamente “scene volgari o brutte”. L’ attore si è anche definito profondamente femminista, avendo accettato il ruolo di Grey perché le pratiche sadomaso sono praticate da adulti consenzienti, e quindi le donne non vengono trattate come oggetto e non c’è nessuna violenza.

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Dopo aver ammesso di essere già stufo di legare donne, per copione, Jamie Dornan assicura che durante queste scene spinte non ha provato alcuna eccitazione, questo ha portato l’intero cast a rigirare alcune scene per mancata chimica tra i protagonisti. “Chi pensa che gli attori si eccitino nel fare scene di sesso, si sbagliano – ha ammesso Dornan – Ci sono decine di uomini pelosi in piedi intorno, cavi e apparecchi di illuminazione in movimento. Non è affatto sexy a meno che non siate persone cui piace essere guardati, e io non lo sono”.

Non ci resta che attendere nuovi scoop o aspettare direttamente l’uscita del film.
50 Sfumature di Grigio dovrebbe uscire, salvo imprevisti, il prossimo San Valentino.

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Come ogni settimana eccomi qui a recensire puntata per puntata la nuova serie tv prequel di Batman, “Gotham”. Questa volta la scena è totalmente dedicata a Bullock, ad una fetta del suo passato legata ad un killer che uccide solo i primogeniti delle famiglie benestanti di Gotham. Questo serial killer si fa chiamare Spirit of The Goat ed attacca sempre un penny sulla nuca delle sue vittime.

Attenzione: l’articolo contiene importanti spoiler sulla puntata.

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Ci troviamo a Gotham, 10 anni fa: un uomo spaventa la città uccidendo solo i primogeniti delle famiglie benestanti facendosi chiamare Spirit of the Goat. Bullock ed il suo partner Dix riescono a trovare il killer ed ucciderlo. Present day: Barbara Keane è ancora lì che chiede spiegazioni a Gordon, e se fossi stata in lui le avrei tirato un pugno in mezzo agli occhi. Datti una calmata e non rompere. Nel frattempo Bullock è su una scena del delitto che lo ricollega allo spirito della capra, insieme ad Enygma (che io in sta puntata ho adorato) che invece di lavorare continua a fare i suoi enigmi mandando fuori di testa Bullock. Che poi ho capito perché Enygma diventa cattivo, con uno come Bullock che non mi si fila e mi tratta male ma da mo che sarei stata cattiva io. Vabbè. Bullock e Gordon iniziano a lavorare sul caso, incontrando la terapista di famiglia della vittima, che aiuta il padre. Bullock e Gordon si accorgono che l’uomo fa uno strano movimento con la mano, chiudendola a pugno. Quando Bullock si accorge che solo lo spirito della capra originale avrebbe potuto cucire un penny sulla nuca delle sue vittime, gli si accende una lampadina e va a parlare con il suo ex partner Dix, ricoverato in un ospedale da dopo l’ultima indagine della capra. Nel mentre, la capra continua a seminare paura tra le famiglie, tranne ovviamente quella dei Wayne dove ormai Bruce è già nell’aria Batman wannabe ed è convinto che non andranno a rapirlo perché tanto non mancherà a nessuno. Tutto sto discorso lo dice ad Alfred che poverino è l’unico a cui importi di sto marmocchio. Troviamo un Enygma innamorato della ragazza dell’archivio che curiosamente si chiama Kristen Kringle. Probabilmente questo nome non vi dirà granché, ma Kris Kringle negli Stati Uniti si usa come nome alternativo per Santa Claus! Ed infatti Nygma glielo fa notare poco carinamente, e da li capiamo che il nostro Ed non è molto bravo nel far capire alle donne che è interessato. In questo episodio Nygma è presente ed aiuta tantissimo i due nell’identificazione del killer, che viene trovato ed arrestato. Montoya dice a Barbara che è in corso l’arresto nei confronti di Gordon per aver ucciso il Pinguino e Barbara fa i bagagli per scappare con Jim, ma lui le dice che non può scappare e si consegna ai due detective. Quindi Bullock deve concludere da solo il caso, quando si accorge che il presunto killer fa lo stesso strano movimento con la mano del padre di una delle vittime. Questo lo porta ad interrogare la terapeuta e viene fuori che è lei la capra originale, che spinge i killer ad uccidere i benestanti per amore di Gotham (?!). Quindi Bullock chiude da solo il caso e quando viene arrestato con Gordon per l’omicidio di Pinguino, ecco che appare proprio lui rivelando che in realtà è vivo! Tan tan taaaaan. La scena si chiude con Bullock che insulta pesantemente Gordon. Fine.

Ah, Cat Woman torna (buongiorno) solo per rubare un aggeggio a Bruce, e poi esce di scena.

Vi dirò, questa puntata mi è piaciuta, soprattutto perché hanno iniziato anche a scavare un po’ nel passato di Bullock e gli hanno lasciato un sacco di spazio. Hanno dato un sacco di spazio anche ad Enygma che ad ora, dopo il Pinguino, è il mio personaggio preferito! Il Pinguino si riconferma in migliore anche se in sto episodio, stranamente, non accoppa nessuno. Mi è piaciuto anche che non abbiano minimamente considerato l’idea di far vedere Fish Mooney e i due capi mafia, anche se nella prossima puntata quasi sicuramente torneranno per tutta la storia del Pinguino.

Gotham sta andando veramente bene nelle ultime puntate, mi sento di dargli un 7.
Menzione obbligatoria per Bullock che dice “Deja Vudù” che non ha assolutamente senso, ma che ho adorato.

 

Ci sentiamo settimana prossima con “Gotham” 1×07 “Penguin’s Umbrella” dove potremmo trovare un vecchio amico di Batman. Vi dice nulla Victor Zsasz?

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Il 29 ottobre 1993 usciva negli Stati Uniti d’America uno dei film più belli del mondo: The Nightmare Before Christmas. Mio film preferito in assoluto, è stato anche il primo che ho visto al cinema!
In occasione dell’anniversario di questo gioiellino, ecco la recensione.

 

Nightmare-Before-Christmas-nightmare-before-christmas-26135699-500-545The Nightmare Before Christmas, come molti pochi di voi sapranno, non è diretto da Tim Burton, ma da Henry Selick. Il fatto che il titolo originale presenti “Tim Burton’s The Nightmare Before Christmas” è perché il film è totalmente ispirato da una poesia scritta Burton del 1982, ideata dopo aver visto un negoziante togliere gli addobbi di Halloween per far spazio agli addobbi di Natale (ma si può essere più geniali?).

A quei tempi, però, Burton lavorava per la Disney, dove presentò il progetto, ma gli fu rifiutato perché troppo macabro. Certo, poi io ancora oggi non dormo se ripenso a “Taron e la pentola magica”.

Dopo aver avuto un enorme successo con Edward Mani di Forbice e Batman, Burton riprende in mano il progetto affidando la regia ad Henry Selick, e lo ripresentò alla Disney. La Disney, però, non era ancora convinta (che bolls) e si affiancò alla Touchstone Pictures. E finalmente iniziò la produzione di questo capolavoro.

La difficoltà nel creare un film del genere, interamente in stop-motion, ha fatto sì che le riprese durassero veramente tantissimo. In genere si riuscivano a creare circa 17 secondi di scena alla settimana. Per pochi secondi ci vollero almeno 24 movimenti di scena, e furono girati simultaneamente 19 set per cercare di finire le riprese abbastanza velocemente.

Ma partiamo subito con la trama!

Jack Skellington è il re delle zucche e vive nella città di Halloween dove ogni 1 novembre si comincia a preparare per l’Halloween che verrà. Jack è stanco di ripetere ogni anno le solite cose e, mentre vaga intorno alla città, si ritrova davanti agli alberi delle feste più liete: troviamo un tronco con sopra un coniglio pasquale, un tronco con sopra un tacchino, un tronco con un cuore, un tronco con un quadrifoglio, un tronco con una zucca ed un tronco con un albero di natale. Affascinato proprio da quest’ultimo albero, Jack apre la porticina messa sul tronco e si ritrova in un altro mondo, la Città del Natale. Qui vivono i folletti che, come nella città di halloween, passano ogni anno a prepararsi per il Natale. E troviamo anche Babbo Nachele (Babbo Nachele, per chi se lo fosse sempre chiesto, è frutto di un gioco di parole americano in cui Jack invece di intendere Santa Claus capisce Sandy Claws che vuol dire appunto chele, quindi in italiano è stato tradotto così!). Tornato nella sua città decide di abbandonare il progetto Halloween per cominciare il progetto Natale!
Con l’aiuto di tutti i suoi amici e prelevato Santa Claus, Jack si prepara a diventare il nostro Babbo Natale, sostituendo i doni dei bambini con macabri regali confezionati proprio da lui e i suoi cittadini. Ma la pacchia dura poco: Jack viene scoperto e preso di mira dagli agenti di Polizia di tutto il mondo, boicottando il Natale e distruggendo il sogno di Jack che cade in un cimitero e canta il suo lamento (Poor old Jack, mio pezzo preferito, just saying). Jack capisce che il suo ruolo può solo essere quello del re delle zucche e torna nella sua città per riprendersi il posto che gli spetta.

Troverete molte incongruenze nella mia trama, per esempio: dov’è Sally? Che fine ha fatto Oogie Boogie?
Sally e Oogie Boogie non sono nella poesia originale di The Nightmare Before Christmas, sono stati aggiunti per creare rispettivamente una storia d’amore con il protagonista e un cattivo. Oogie Boogie è il cattivo che più odio nella storia dei cattivi, e c’è da dire che io sono sempre per i villain. La sua figura è irritante e neanche tanto villain, ecco. Trovo più villain i poliziotti che sparano a Jack, cosa che troviamo anche nella poesia originale. Non ci sono molte altre differenze degne di nota, nella scena della sparatoria Jack nella poesia cade tra bianche tombe, mentre nel film cade tra le braccia di un angelo.

Le musiche sono ovviamente di Danny Elfman che in questo caso doppia anche le parti cantate di Jack in lingua originale. La sublime interpretazione di Renato Zero nella parte di Jack (sia battute che parti cantate) rende il tutto veramente brillante. Zero ha contribuito a rendere il personaggio, e tutta la storia, invidiabilmente bella.

Il film ha riscosso un enorme successo solo 10 anni dopo la sua uscita, ovvero nel 2003, quando The Nightmare Before Christmas è uscito in versione deluxe e la Disney ha iniziato a produrre oggetti di vario genere dedicati al film.

Insomma, neanche vi sto a dire quanto prende per me questo film perché direi che è evidente, NBC è, come detto prima, il mio film preferito in assoluto ed è la visione primaria di ogni mio Halloween e notte di Natale, anche se ovviamente lo riguardo (non tanto) spesso, ma sempre molto volentieri!

Vi chiedo, se non l’aveste ancora fatto (vergognatevi) di guardare questa perla e rimanere incantati dalla poesia che vi lascia a fine visione!

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Non troverete horror, splatter e cose varie, ma dei veri e propri classici.
Io, personalmente, amo la festa di Halloween, anche se mi capita di rado festeggiarla: sono più legata alle tradizioni italiane. Nonostante questo, mi diverte un sacco l’idea di Halloween e non c’è 31 ottobre che tenga, io devo farmi una bella scorpacciata di film.

Questa è la lista dei film che guardo io la notte di Halloween e che ovviamente consiglio a tutti voi:

Partiamo con Hocus Pocus, classe ’93, diretto da Kenny Ortega (lo stesso che, anni dopo, ci sfracasserà le bolls con High School Musical) ed interpretato da Bette Midler, Suor Maria Patrizia Kathy Najimy e Carrie Bradshaw Sarah Jessica Parker.

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Le sorelle Sanderson rapiscono Emily Binx, una delle più giovani del villaggio, per rubarle la linfa vitale e poter così tornare giovani. Thackery, il fratello della ragazza, corre a salvarla, ma viene trasformato in gatto nero. Successivamente, i genitori dei ragazzi trovano le tre sorelle e le impiccano additandole come streghe. Trecento anni dopo, la notte di Halloween, tre ragazzi entrano nella casa delle streghe e, grazie ad una predizione della strega maggiore, riescono a farle tornare in vita. Un sacco di avvenimenti (alcuni molto divertenti) si susseguiranno tutta la notte portando i tre ragazzi a fare amicizia con il giovane Thackery, sempre sotto forma di gatto nero e uno zombie vecchio interesse amoroso di una delle tre streghe.

Cosa dire? E’ un cult degli anni ’90, è leggero ma interessante e per essere il 1993 gli effetti speciali sono veramente realizzati bene. Le tre streghe sono fenomenali: Bette Midler in America è un’icona, Kathy Najimy è Suor Maria Patrizia di Sister Act e Sarah Jessica Parker è la nostra cara Carrie Bradshaw. SJP, soprattutto, non avendo ancora il faro di Carrie puntato addosso, ha uno stile recitativo completamente diverso, ma ugualmente brillante. Questo film mi piacerà sempre, è uno dei film per eccellenza della mia infanzia, un horror quasi inesistente che fa sorridere grandi e piccini!

Kenny Ortega dirige meh, bene e male. Io non l’ho mai calcolato troppo, sinceramente.
Un punto va al soggetto e sceneggiatura, curati da David Kirschner e Mark Garris (un esempio su tutti: La Bambola Assassina).

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Eheh, mo vi voglio.
Un altro film che consiglio assolutamente è, ovviamente, il Rocky Horror!
Questo non sarà adatto a tutti, soprattutto a chi non ama i musical.
The Rocky Horror Picture Show è un film del 1975, diretto da Jim Sharman ed interpretato da Tim Curry, Susan Sarandon, Patricia Quinn, Richard O’Brien. Che dire, questo è meraviglia pura.
Come può partire un film se non con due giovani innamorati con la macchina in panne? Eh, ovviamente. E secondo voi qual è la cosa più vicina a loro? Una casa apparentemente abbandonata. Che cliché, però fortunatamente è molto di più. Questi due giovani vengono accolti in casa del dottor Frank–N–Furter, che ha costruito una macchina in grado di creare l’uomo perfetto, cioè Rocky Horror: biondo, bello, alto, vestito solo di un paio di boxer piccoli e dorati. L’uomo della mia vita, in pratica.
La sceneggiatura, le musiche, gli effetti speciali, tutto meraviglioso. Ci troviamo negli anni ’70 e si affrontano liberamente temi quali omosessualità, bisessualità e travestimento. E’ trash puro ed io lo adoro. Dovete assolutamente vedere Tim Curry conciato così.

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Non avevo ancora parlato di Tim Burton, ma ovviamente eccoci qui con ben tre capolavori: Frankeenwenie, La Sposa Cadavere e Beetlejuice! Burton, la notte di Halloween, è una garanzia.

Frankenweenie è l’adattamento cinematografico dell’omonimo cortometraggio sempre di Burton del 1982. Liberamente ispirato a Frankenstein di Mary Shally, racconta l’amicizia tra Victor ed il suo cagnolino Sparky, morto improvvisamente dopo un incidente stradale. Victor non si da per vinto e trova il modo per poter riportare in vita il suo amico. Il ragazzo ce la fa, ma le sorprese non finiranno li. Forse è il film meno film per Halloween, ma è ugualmente in linea con la nottata, con morti che risorgono e avventure stravaganti.

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La Sposa Cadavere fa tornare Burton ai tempi di The Nightmare Before Christmas, in una poesia coinvolgente e il classico stop-motion.

Victor e Victoria non si conosco, ma devono sposarsi.
I rispettivi genitori hanno organizzato un matrimonio combinato per risollevare le sorti di entrambe le casate. Victor è nervoso, appena incontra la sua Victoria si innamora a tal punto da non riuscire a finire le promesse matrimoniali e, preso da un attacco di paura, lascia le prove e si rifugia in un bosco. Mentre prova e riprova le sue promesse, infila l’anello nunziale in quello che sembrerebbe un semplice ramo, ma che in realtà è il dito di un cadavere, una ragazza morta anni prima di un brutale omicidio.

La cosa più interessante, bella e geniale di questo film è il rapporto vivo/morto.
Si può notare, infatti, che il mondo dei vivi è interamente bianco e nero, mentre il regno dei morti è pieno di colori (sempre molto burtoniani) e nessuno ha il muso lungo.

Tim dirige l’ultimo film geniale prima di cadere in un abisso di robe diversamente belle, altresì conosciute come Alice in Wonderland e Dark Shadows.

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Beetlejuice con me gioca in casa, non lo guardo solo ad Halloween ma parecchie volte all’anno.

1988 – Adam e Barbara rimangono vittime di un incidente che secondo me è davvero da sfigati. E vabèh. Quando si accorgono di essere effettivamente morti, rimangono nella loro soffitta finché un giorno la casa dove ancora “vivono”, viene venduta ad una coppia con una figlia di 13 anni con una voglia di vivere che in confronto Lana Del Rey è la regina della commedia. All’inizio i due cercano, da soli, di cacciare i nuovi inquilini da casa, ma dopo un po’ si accorgono di non farcela e chiedono così l’aiuto di Beetlejuice. All’arrivo dello “spiritello porcello” molte cose cambieranno!

Con Alec Baldwin, Geena Davis, una piccolissima Winona Ryder, Chaterine O’Hara e Michael Keaton.

Dopo l’uscita del film fu prodotta una serie tv animata che ho praticamente visto solo io.
Infatti, quando tutte le mie compagne tornavano a casa a guardare Lady Oscar, Piccoli Problemi di Cuore e robine varie, io mi spaccavo di succhi di frutta e In Che Mondo Stai Beetlejuice?

Capite come sono cresciuta?

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Sì, lo so, molti di voi alla vista di Burton si saranno chiesti “come mai non ha messo The Nightmare Before Christmas, che tra tutti è l’unico che ci azzecca un po’ di più?”, ebbene: The Nightmare Before Christmas è il mio film preferito in assoluto ed ovviamente sarà una delle visioni di venerdì, ma domani 29 ottobre, NBC compirà 21 anni, quindi a lui farò una recensione speciale che uscirà domani e che linkerò anche qui! Quindi il film è assolutamente una visione consigliata!

Altri film che potreste vedere?

  • Frankenstein Jr
  • The Phantom of The Opera (quello di Webber, per Dio)
  • Shining
  • La Notte dei Morti Viventi (che, se vi interessa, sarà proiettato nei cinema la notte del 31!)
  • Anarchia – La Notte del Giudizio
  • 1408
  • Il Mistero di Sleepy Hollow
  • Nightmare
  • Halloween – La Notte delle Streghe (di Carpenter)
  • It
  • Dracula (sia quello di Bram Stroker che quello di Bela)
  • La Bambola Assassina
  • Annabelle
  • Ammazzavampiri
  • Phantasm

 

Inoltre, cosa farete ad Halloween? Io sono stata invitata ad una festa di soli Clown, e non c’è cosa di cui ho più paura. Quindi grazie dell’invito, ma no.

 

 

 

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