iPhone 5: Colpevole o Innocente ???

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iPhone 5 in causa ma forse la responsabilità della morte della giovane cinese non è del telefono

L’hostess cinese Ma Ailun

Morte via iPhone 5 ?

A cosa è dovuta la morte di Ma Ailun, la giovane hostess cinese di 23 anni morta fulminata mentre parlava al telefono, un iPhone 5 ?

L’11 giugno mentre stava parlando al telefono la giovane cinese Ma Ailun, una hostess di 23 anni è rimasta fulminata trovando così la morte. Da allora le autorità locali cinesi ed Apple, la casa madre del telefono, indagano sul decesso della ragazza.

Importante per Apple fare chiarezza sull’accaduto, oltretutto la Cina è il secondo più grosso mercato mondiale per il gigante informatico, dall’insegna della mela, e i suoi prodotti, di cui alcuni sono assemblanti in loco, sono molto popolari in questo paese.

La famiglia della ragazza sostiene la colpevolezza del iPhone 5, che la ragazza stava utilizzando e che al momento era sotto carica dunque attaccato ad una presa elettrica.

Secondo un esperto interrogato dalla televisione cinese CCTV la colpa sembra da attribuirsi al caricatore, probabilmente difettoso e tra l’altro non un prodotto originale Apple.

Caricatori, spesso al limite della contraffazione, che sono molto diffusi e che non sempre rispettano le norme di sicurezza, finendo per risultare altamente pericolosi. Come afferma Xiang Ligang, specialista in telecomunicazione, «  La qualità degli elementi può essere cattiva. Se il condensatore è danneggiato il caricatore, può inviare 220 volt direttamente nella batteria del telefono”

Il rischio corre sul filo…

L’utilizzazione di qualsiasi apparecchio elettrico in carica presenta sempre dei rischi. Un insegnante dell’Università di Scienza e Tecnologia di Hong Kong ricorda che “usare un apparecchio elettrico mentre è in carica è sempre potenzialmente rischioso, sia che si tratti di un rasoio o di un telefono” e intanto Apple, per precauzione, ricorda agli utilizzatori di iPhone di non telefonare quanto il loro apparecchio è in carica.

Messaggio largamente ripreso e diffuso via internet, sul sito cinese di microblogging Weibo.

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