Matrimonio: il sì aiuta a vivere di più

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Uno studio ha dimostrato nuovamente l’importanza del matrimonio per la longevità. Per chi è single invece il rischio di morte precoce è raddoppiato.

Se siete single incalliti, è meglio che voi rivediate le vostre scelte di vita e che decidiate di convolare a giuste e longeve nozze. Uno studio statunitense della Duke University Medical Center presso Durham condotto da Ilene Siegler ha dimostrato che le persone sposate vivono più a lungo, mentre i single hanno addirittura meno della metà delle probabilità di assaporare la saggezza della terza età. Non è la prima volta che studi provati scientificamente dimostrano i benefici del matrimonio: ricerche condotte alla San Diego University, l’Università di Pittsburgh e quella di Chicago hanno dato tutte lo stesso responso. Il campione analizzato era composto di più di 4800 individui e dai risultati si è evidenziato in modo innegabile l’importanza dello stato civile della persona. Non solo, ma chi è sposato sembra soffrire in maniera minore di problemi cardiocircolatori, colesterolo, sovrappeso e pressione alta.

Vari studi hanno dimostrato che il matrimonio aiuta la longevità

La motivazione è, come sempre, nel “mostro” della nostra epoca moderna: lo stress. Le coppie sposate sembrano soffrirne di meno, dato che producono meno cortisolo, chiamato proprio l’ormone dello stress, che a livelli elevati induce un aumento della glicemia e comporta l’inibizione del testosterone e della sintesi di DNA e RNA. “Il trucco” però c’é: non basta infatti essere semplicemente sposati, ma vi è bisogno di un concreto soddisfacimento della vita coniugale. Il sostegno emotivo e psicologico indurrebbe una maggiore conservazione, in particolar modo durante il periodo della mezza età. Tutti alla ricerca della propria anima gemella quindi, perché la scienza sembra aver trovato un ‘ottima giustificazione all’amore. O quanto meno al “vissero per sempre felice e contenti!”

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