Disturbi del sonno, la soluzione è nei colori della camera da letto

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E’ stato scientificamente provato che i colori con cui scegliamo di arredare la nostra camera da letto sono in stretta relazione con la qualità della nostra attività all’interno di quella parte della casa, prima fra tutte il sonno notturno. Lo studio è stato condotto dalla nota catena alberghiera Travelodge, che ha analizzato oltre 2000 abitazioni, concentrando la propria attenzione sui colori di pareti e mobilio.

Dai risultati della ricerca è emerso che il colore che più di tutti concilia il sonno, aiutandoci quindi a riposare più a lungo, meglio e senza interruzioni, è il blu. Pare infatti che il blu – e tutte le sue tonalità, dal cobalto al celeste chiaro – aiuti a tenere nei giusti ritmi la frequenza cardiaca e a moderare la pressione sanguigna, in quanto colore rilassante per l’organismo come anche il verde e il giallo (motivo per cui, in ambito ospedaliero, medici e infermieri vestono sempre azzurro o verde acqua). Dall’indagine è stato anche calcolato che chi arreda la camera da letto con toni del blu o del verde riesce a dormire in media per quasi otto ore.

Differente è invece la durata del sonno notturno di chi ha optato per delle gradazioni di viola: sei ore per notte. Ma c’è di più: se si desiderano sonni lunghi e profondi sono da evitare colori come il grigio e il marrone, che a detta degli esperti potrebbero stimolare emozioni negative e sensazioni di tipo depressivo.E’ stato anche individuato un colore per la camera da letto che più di tutti stimolerebbe l’attività amorosa, più volte a settimana: il caramello. Il rosso invece, colore dell’amore e della passione per eccellenza, porterebbe a consumare un solo incontro a settimana. E per gli sportivi che cercano nei colori della camera da letto maggiore energia e vigore, il consiglio è di puntare tutto sull’argento, che amplificherebbe il desiderio di svolgere attività fisica.

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