Cancro: la diagnosi economica per il tumore alla cervice

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Contro il cancro alla cervice, anche l’OMS raccomanda questo rudimentale, ma efficacissimo, test diagnostico che può sostituire il PAP test: bastano un cottonfioc e dell’aceto

Cottonfioc e aceto per diagnosticare il cancro alla cervice

il cancro alla cervice lo si può diagnosticare anche senza Pap test: bastano un cottonfioc e dell’aceto. Metodo approvato dell’OMS

La diagnosi precoce, in fatto di tumori, è sempre un’arma in più per sconfiggere il cancro e, in alcuni casi, come quello del cancro alla cervice, è fondamentale.

Purtroppo spesso i test diagnostici sono costosi, o comunque complessi e devono essere compiuti in laboratori specializzati.
Non sempre, però: adesso esiste un nuovo metodo, molto economico e relativamente facile da attuare.

Andiamo con ordine: il cosiddetto “test dell’aceto” era già noto in ambienti medici (era già stata sperimentata alla Johns Hopkins Medical School di Baltimora negli anni Novanta), ciò che non si sapeva, però, è che fosse attendibile e sicuro quanto un vero e proprio Pap test.

Per verificare questa condizione ed escludere le eventualità dei “falsi positivi”, al Tata Memorial Hospital di Mumbai (in India) è stata condotta una sperimentazione ben 140 mila donne, la quale ha dato esisti incontrovertibili sull’attendibilità del metodo diagnostico. Le dichiarazioni di  Surendra Srinivas Shastri, oncologo al Tata Memorial Hospital di Mumbai:  “Per il nostro studio, che ha coinvolto 140 mila donne abbiamo addestrato personale sanitario di primo livello che ha facile accesso soprattutto alle zone rurali del Paese, dove mancano infermieri, medici e laboratori”.

La scoperta ora sarà protagonista del 49° Annual Meeting dell’American Society of Clinical Oncology a Chicago.

Il metodo consiste, brevemente, nello strofinare, sulla cervice uterina, un cotton fioc imbevuto di aceto da cucina: la presenza di zone biancastre rivelerà delle lesioni cosidette “precancerose”, le quali potranno essere trattate sia con l’azoto liquido, sia più economicamente (ma altrettanto efficacemente) con l’anidride carbonica.

2 Commenti
  1. Giovanni dice

    Niente di nuovo in questa notizia.
    Già da molti anni per la valutazione del collo dell’utero si esegue la Colposcopia (ideata nel1925 dal ginecologo tedesco Hinselmann). Tale esame prevede come suo tempo fondamentale il toccare la cervice uterina con un tampone di cotone imbevuto di ac. acetico. Ciò permette di evidenziare eventuali aree biancastre che possono essere sospette per lesioni pre-tumorali. Ovviamente l’accertamento della natura della lesione sarà fatto mediante biopsia eseguita su tali aree.
    Non capisco dove sia la novità della notizia visto che la Colposcopia viene già eseguita da molti anni.

    1. Sergio Anzi dice

      Basta leggere l’articolo per capire cosa c’è di nuovo. V’è scritto, a ben vedere, che questo tipo di diagnosi esiste da tempo, ma non erano mai stati fatti dei test di attendibilità su larga scala.

      La novità è questa e non credo sia tanto nascosta tra le righe: è esplicitato nell’articolo in maniera molto chiara.

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