Sondaggio: Guerra in Libia, si o no?

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Voi come la penate, Guerra in Libia si o no?

Oggi vi poniamo un Sondaggio: Guerra in Libia, si o no?

La Libia in questi giorni sta vivendo una tremenda guerra civilie comandata da Muammar Gheddafi, che non vuole lasciare il suo trono. Gli stati Nato, in primis gli USA si starebbero già movimentando a riguardo. Tu come la Pensi?

Quali conseguenze porterebbe un eventuale Guerra? Quali sarebbero le soluzioni alternative?

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16 Commenti
  1. paoloest dice

    Una guerra no.Basta eliminare Gheddaffi ed aiutare gli insorti. Sono affari loro.

  2. paoloest dice

    Sono affari loro.Che si scannino pure.Occorre eliminare Gheddaffi.Gli italiani hanno fatto abbastanza per la Libia che continua a chiederci i danni invece di pagarci. E Berlusconi ..paga e …bacia Gheddaffi come fosse una escort.

    1. Matteo Partenope dice

      Cosa si dovrebbe fare quindi Paolo?
      Tu cosa faresti?

  3. brummel dice

    Intervento ONU in Afganistan – un disastro
    Intervento ONU in IRAC – un disastro
    Intervento in LIBIA – no grazie
    Aiuti alla popolazione se richiesti.

    1. Matteo Partenope dice

      Ciao Bruno, benvenuto!
      Quale idea ritieni sia la migliore a riguardo?

      1. giovanni dice

        mi dispiace che pensi che tutte quelle azioni della nato siano state un fallimento perche nn e cosi forse devi pensare che se stai tranquillo a casa tua e anche grazie a quelli che ti definisci fallimentipensa bene. Pensa bene prima di parlare, metti caso erano liberi di organizzarsi i talebani in piena liberta a casa loro cosa avrebbero fatto??

  4. massimo dice

    L’ennesima guerra ipocrita mascherata da intenti umanitari. Forse ancora più vergognosa di quella in Iraq e, con tutta probabilità, con conseguenze disastrose non solo per i libici, ma anche per noi.
    Soluzioni:
    – processare al tribunale internazionale dell’Aja Sarkozy e Cameron per turbamento della pace e della sicurezza internazionale all’interno di uno stato.
    – nello stesso tribunale, imputare Obama dello stesso reato, oltre a quello di crimini contro l’umanità e genocidio per quanto fa quotidianamente in Afghanistan e Pakistan (solo ieri, 80 morti in una guerra non dichiarata).
    – in un nostro tribunale, processare i membri del governo italiano per alto tradimento, essendo venuti meno al loro dovere di tutelare gli interessi della nazione.
    – Riconoscere la vicenda libica come una questione interna ad uno stato sovrano, esattamente come si fa riguardo alla questione russo-cecena o quella tra cinesi e tibetani. Altrimenti, se non altro per coerenza, bombardare Putin e un miliardo e mezzo di cinesi.
    – Andare a nascondersi per l’ennesima figuraccia internazionale

    1. Francesco dice

      Concordo in pieno con la maggior parte dei vostri commenti, e posso solo aggiungere che è inammisibile un atteggiamento di questo tipo che viola ogni sorta di diritto umano. Credo che se non ci fosse stato l’intervento dell’ onu a breve si sarebbe risolto tutto.
      La nostra voce purtroppo viene ignorata.

      1. Matteo Partenope dice

        Ciao Francesco! Benvenuto! Grazie per il tuo parere, è importante! anche se poi i fatti sono ben altri come purtroppo sappiamo tutti.
        Continua a seguirci anche su facebook! 🙂

    2. vincenzo dice

      Max, sei un mito.

      Sarkozy è partito a razzo perchè deve recuperare ciò che la Total ha perso in Iraq e Obama lo fà marcare stretto dagli Inglesi per non “sputtanarsi”.

    3. Monica dice

      Sei un grande!

  5. unuomoqualunque dice

    Solito tentativo di “esportare democrazia”!
    Solo che stavolta si nascondono tutti (TUTTI) dietro la scusa di aiutare gli insorti (cosa legittima).
    Per mascherare interessi esageratamente palesi potevano fare uno sforzetto no?
    E il CARDINALE che dice: “Speriamo che si svolga tutto rapidamente, in maniera giusta ed equa, col rispetto e la salvezza di tanta povera gente che in questo momento è sotto gravi difficoltà e sventure” dove lo mettiamo??? RAPIDAMENTE IN MANIERA GIUSTA ED EQUA……. AHAHAHAAHHA

    1. vincenzo dice

      Non è un tentativo di esportare democrazia ma di importare Petrolio.
      Gheddafi andò al potere rovesciando il Re Idris nel 1969, la Libia da allora preferì vendere il petrolio all’Italia (perchè lo pagava il giusto) a scapito di Francia e stati Uniti.
      Da notare che Berlusconi allora non c’era proprio.
      Ora la storia si ripeterà a parti invertite, con la sola differenza che Francia e Stati Uniti il petrolio se lo prenderanno gratis, con buona pace dei rivoltosi Cirenaici utilizzati fino a quando serviranno e poi magari trasformati in pericolosi terroristi islamici.

      1. vincenzo dice

        anzi,..pare ci sia uranio ai confini col CIAD

  6. daniela dice

    HO letto il commento di massimo.
    HO pensato che in tutta coerenza sarebbe meglio non indire se cosi’ si dice un ambargo e aspettare. Non so se Massimo ha letto le dichiarazioni su wikypeaks ma a me sembra che gheddafi un tempo voluto oggi abbia cioe’ aveva la responsabilità di ritirarsi in un resort turistico in malesia o giu di li e dire ai libici che tutto sommato mi avete voluto oggi non piu’. IL problema che è un po’ pazzo e di aspettare un massacro in coerenza politica non so se sia giusto.
    Io credo che i libici come i mussulamni palesiani siano stanchi della corruzione economica allora che fare?
    Non mi sembra che fosse un fondamentalista con le sue amazzoni in divisa,
    IL pericolo è che chi chiede chieda tutto e poi niente noi siamo in mezzo come clienti potevamo lasciare la libia li dove era ma l’onu cos’e’?
    Sarebbe bello se la guerra non ci fosse ma credo che l’onu debba intervenire no fosse altro per ridurre il numero dei morti.
    Noi come guasconi ci ritroveremo come gli gherri al gioco della morra questo terrore è il prezzo di chi confonde gli affari con la potica.
    ciao

  7. Vinny dice

    This makes eveyrthnig so completely painless.

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