Prossimo Papa: per i bookmakers sarà africano e si chiamerà Pietro

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Chi sarà il prossimo Papa? Dopo le dimissioni di Papa Benedetto XVI, ufficializzate dallo stesso pontefice stamattina, su tutti i siti web del mondo si rincorrono previsioni nonché vere e proprie scommesse sul nome del futuro successore di Pietro. Abbiamo già detto dell’autorevole candidatura del cardinale canadese Marc Ouellet. Ma non c’è solo lui. I bookmakers inglesi, specializzati nel raccogliere scommesse su qualsiasi evento possibile ed immaginabile, quotano come molto probabile un Papa africano.

Principali candidati sarebbero dunque, oltre ad Ouellet, il nigeriano Francis Arinze ed il ghanese Peter Turkson. Per William Hill Arinze è quotato 2-1, mentre Turkson è dato a 5-1. Anche per Coral il favorito è Arinze (7-4) davanti a Turkson (2-1) e Ouellet (5-1). Più staccati il filippino Luis Antonio Tagle, l’italiano Angelo Scola, l’honduregno Oscar Rodriguez Maradiaga e il brasiliano Odilo Pedro Scherer.

Ecco una breve scheda dei due prelati africani.

Cardinale Francis Arinze

Francis Arinze, 80 anni, è uno dei più anziani del collegio cardinalizio. Già nel 2005 venne indicato come uno dei favoriti alla successione di Papa Giovanni Paolo II. Una settimana dopo l’elezione di Joseph Ratzinger è subentrato al pontefice tedesco come cardinale vescovo della Chiesa Suburbicaria di Velletri-Segni. Grabde comunicatore, è uno fervente sostenitore della messa in latino.

Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson

Peter Kodwo Appiah Turkson, 64 anni, è stato proclamato cardinale da Giovanni Paolo II nel concistoro del 21 ottobre 2003. E’ stato poi nominato da Benedetto XVI Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

I bookmakers accettano scommesse anche sul nome che il prossimo Papa vorrà imporsi. Ad avere la quotazione più favorevole al momento sembra essere Pietro (5-1), seguito da Pio (6-1), Giovanni o Giovanni Paolo (7-1) e Benedetto (9-1).

Le previsioni appaiono tuttavia notevolmente influenzate dalla suggestione derivante da antiche credenze, come la Profezia di Malachia (di cui abbiamo parlato in questo articolo) che descrive il prossimo papa come “Petrus Romanus” e dalla Teoria del “Caput Nigrum”, rilanciata dal libro “La profezia dell’ultimo Papa” di Schmeig Maria Olaf pubblicato nel 2001, che descriverebbe il prossimo pontefice come “nero”, con riferimento all’appartenenza all’ordine gesuita o più semplicemente al colore della pelle.

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