M5S: Shalabayeva può tornare in Italia, ok da governo kazako | VIDEO

0 150

Trasferta in Kazakistan per la delegazione della Commissione Esteri del MoVimento 5 Stelle. Tre giorni di trasferta per i deputati Carlo Sibilia, Manlio Di Stefano, Alessandro Di Battista e Daniele Del Grosso ad Astana, durante i quali i parlamentari pentastellati hanno avuto incontri con il governo kazako e con Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Ablyazov.

shalabayeva m5s conferenza stampaShalabayeva: da Roma ad Astana e ritorno?

Alma Shalabayeva è stata espulsa dall’Italia ed estradata in Kazakistan secondo una procedura che ha lasciato più di un dubbio ed ha sollevato roventi polemiche per l’operato dei ministeri degli esteri e degli interni italiani (in particolare nei confronti dei ministri Emma Bonino ed Angelino Alfano).

Come espresso nella conferenza stampa organizzata ieri dai parlamentari 5 stelle, il governo kazako ha manifestato disponibilità a permettere il ritorno in Italia di Alma Shalabayeva e della piccola figlia Alua.

Conferenza stampa M5S su caso Shalabayeva e trasferta in Kazachstan (VIDEO)

“A noi della signora Shalabayeva non interessa nulla” è la frase-chiave attraverso cui il ministro degli esteri kazako Erlan Idrissov ha espresso la posizione di Astana nei confronti di un ritorno a Roma delle due donne. Il ritorno in Italia delle donne è tuttavia sottoposta al pagamento di una cauzione, al momento non quantificata (“non sarà comunque una cifra elevata” precisa Del Grosso). Dovrà essere evidentemente compito del governo italiano ora “completare” il contatto con Astana e definire i dettagli.

La vicenda dell’espulsione e dell’eventuale ritorno in Italia delle due donne è legato anche al recente arresto del dissidente Ablyazov in Francia. Russia e Ucraina hanno presentato richiesta di estradizione per il dissidente, accusato in Kazakistan, ma anche in Inghilterra, di gravi reati finanziari. Come riferisce Alessandro Di Battista, se accettate, tali richieste di estradizione porterebbero poi Albyazov in tempi rapidi al trasferimento ad Astana. “Noi ci interessiamo di diritti umani – ha precisato Alessandro Di Battista – non difendiamo chi commette frodi fiscali”.

I parlamentari 5stelle rimarcano altresì le motivazioni economiche, prima ancora che politiche, che hanno portato alla imbarazzante vicenda dell’espulsione delle due donne. Del Grosso riporta al proposito una frase che circola negli ambienti parlamentari di maggioranza nelle ultime settimane: “Per una manciata di gas abbiamo rapito due persone”.

alessandro di battista

Alessandro Di Battista cita inoltre la presenza nelle settimane e nei mesi scorsi in Kazakistan di importanti politici italiani e internazionali (Silvio Berlusconi, ma anche Romano Prodi, Mario Monti e Tony Blair) a testimonianza dei forti rapporti con il dittatore kazako Nazerbayev.

La vicenda continua dunque a far discutere.

Rispondi