Corsie Preferenziali Milano, Stop ai Pass per Politici, Banche e Sindacalisti

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Da 4.100 a 2.500 i pass per le corsie preferenziali a Milano tolti a Politici, Sindacalisti e Banche.  Renzo Bossi il primo, da Ottobre.

 

Qualcosa si muove, finalmente, iniziando per le strade cittadine di Milano, dove, in molte vie ci sono le Corsie Preferenziali (inizialmente) dedicate a Taxi e Bus successivamente estese e dedicate a Politici, Figli e Amici dei Politici, Banche, Sindacalisti e Giornalisti.

Da ottobre le autorizzazioni a queste corsie saranno ridotte fino al 40%.  Renzo Bossi perderà il suo pass. Meglio, i suoi: ne aveva quattro. Stessa sorte per il permesso di Emilio Fede, abolito.

Chi perderà il proprio Pass a Milano?

dovrebbero perdere il pass tutti i politici e i parlamentari non eletti a Milano come Italo Bocchino, Antonio Di Pietro, Mariastella Gelmini, Luca Volonté, Giulio Tremonti, Rocco Buttiglione, Marcello Dell’Utri (la categoria contava 131 pass). La rappresentanza delle banche (con 376 permessi) subirà una riduzione non indifferente. Tagli pesanti dovrebbero subire anche i 237 permessi per le aziende editoriali. Una qualche riduzione potrebbe arrivare anche per i vari corpi dello Stato (328), i medici (260) e soprattutto per le grandi aziende private: da Coca Cola, a Mercedes; da Prada, a Pirelli (le autorizzazioni erano 436 in tutto). i Dati sono stati presi dal Corriere.it

Cosa ne pensate di questa azione ai danni di “persone importanti”?

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