Profezia Maya 2012 Il 5,6 Giugno Venere sarà davanti al Sole| PROFEZIA

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Profezia Maya 2012 tra il 5,6 Giugno accadrà un evento raro: Venere transiterà davanti al Sole. Profezia del Periodo di Transito

Profezia Maya 2012 Il 5,6 Giugno inizio Periodo di Transito? 

Profezia Maya 2012 il 5,6 Giugno accadrà un evento raro: Venere transiterà davanti al Sole, il fatto che a molti potrà sembrare senza alcuna importanza, sembra abbia creato una quantità di dubbi sul futuro del nostro Pianeta. La Profezia Maya 2012 o le varie ipotesi di lettura della Profezia Maya 2012, sono molteplici.

Molti hanno ripreso in questi giorni, in cui abbiamo avuto varie scosse di terremoto nel Nord Italia e purtroppo 9 vittime, a riparlarne insistentemente.

Personalmente sono abbastanza scettico su quello che  tratta la Profezia Maya 2012 ma, poiché il professore di Filosofia di mia figlia, oggi, dopo la prima scossa di terremoto,  ha intavolato una discussione in classe sull’arrivo dell’ora x ed ha avanzato delle sue teorie sul seguito della vita sul nostro Pianeta, dopo tale data, il fatto mi ha incuriosito e, sono andato a documentarmi.

Ovviamente la Profezia Maya 2012  lascia intravedere vari sviluppi di quello che potrà succedere dopo tale data del 5,6 Giugno 2012…

Profezia Maya 2012 Il 5,6 Giugno Venere sarà davanti al Sole:

Il pianeta Venere transiterà davanti al nostro Sole il 5 e 6 giugno 2012 e si tratterà di un evento raro del quale gli antichi Maya ne erano a conoscenza. La scoperta di ciò è stata fatta dall’astronomo e archeologo Jesùs Galindo che ha dichiarato che l’evento venne predetto e fu anche raffigurato su una parete rinvenuta praticamente intatta nella città precolombiana di Mayapan, nello Yucatan, la quale rappresenta nientemeno che il transito di Venere davanti al disco solare.

Venere è il secondo pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza dal Sole con un’orbita della durata di 224,7 giorni terrestri.

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Inizialmente il disegno venne ritenuto una potenziale rappresentazione della fine del Mondo, ma oggi gli esperti sono dell’idea che i Maya non abbiano mai parlato di “fine” ma, semmai, di “periodo di transito”. Ed è esatto. Il mito della fine del Mondo è una erronea speculazione occidentale e questo gli odierni discendenti degli antichi Maya residenti in Messico lo hanno sempre ribadito. Si tratta di un periodo di transizione e di cambiamento, per l’uomo e per tutta la materia visibile e invisibile di questo pianeta.

La stele Maya che smentisce la fine del Mondo 

Citare le incisioni presenti sulla stele Maya di Tortuguero (una pietra calcarea denominata “Monumento 6”, rinvenuta sulla collina di Tortuguero, a Macuspana, nel 1958) è oltretutto controproducente per avvallare teorie sulla fine del mondo.

Nel marzo 2011 in Messico, a Villahermosa (nello stato del Tabasco), c’è stata una conferenza stampa nel corso della quale è stata mostrata al pubblico parte della stele che, seppur incompleta (quattro delle sette parti della stelesaranno esposte quest’anno al Museo Regionale di Antropologia Carlos Pellicer; i pezzi mancanti sono conservati al Metropolitan Museum di New York e in collezioni private), smentisce la data finora erroneamente interpretata come un annuncio di fine del mondo: il 23 dicembre 2012. In quell’occasione l’antropologo e archeologo José Luis Romero, vice direttore dell’INAH (l’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia di Città del Messico), ha dichiarato al riguardo che:

in quel poco che possiamo vedere, in ogni lato della stele,  è impressa la data del 23 dicembre 2012, in cui si prevede l’arrivo di un signore del cielo, in coincidenza con la chiusura di un numero di cicli.

La data incisa sulla pietra, come ha ribadito Romero, rimanda a Bactum XIII, che corrisponde all’inizio di una nuova era e non certamente, come finora supposto, alla fine del mondo. Juan Antonio Ferrer Aguilar, referente locale dell’INAH, ha aggiunto che il contenuto delle iscrizioni si riferisce alla battaglia combattuta da Balam Ahau nel VII secolo d.C. e ad altre date importanti del suo periodo di governo: il 23 dicembre 2012 è da intendere come data del declino del dio maya “dei nove passaggi“  Bolom Yokte, associato alla creazione dell’universo, annunciante una nuova era.

Il mito della Profezia Maya 2012 come la fine del Mondo, è una erronea speculazione occidentale,  questo gli odierni discendenti degli antichi Maya residenti in Messico lo hanno sempre ribadito. Si tratta di un periodo di transizione e di cambiamento,  per l’uomo e per tutta la materia visibile e invisibile di questo pianeta.

Silvio Arancio

chi volesse approfondire: 5 Giugno 2012, allineamento Sole,Venere,Terra | APPROFONDIMENTI

Se volete approfondire anche : Venere transiterà davanti al sole all’alba del 6 Giugno | Visibilità : CLICCATE QUI

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13 Commenti
  1. Nerinialberta dice

    Non lo so, ma in tutte le notizie c’è sempre qualcosa di vero!!!   spero di sbagliare….mi sbaglio spesso,vuoi che abbia ragione stavolta????

    1. Silvio Arancio dice

      Ciao Nerini Alberta, 
      Sai c’è di vero che una volta, ai tempi degli antichi Maya, tanto per rimanere in tema, si osservava la Natura e l’evoluzione dei Pianeti con un’ottica diversa. c’era una sorta di sfera “magica” che rendeva lo studio degli Astri, alla portata di esperti e studiosi, molto più rari di oggi. E, soprattutto, come ho detto nel commento di risposta a Lorenzo Lambertini, di vero c’era molto, eccome ma il tutto inteso in modo diverso da come  lo si stravolge oggi nella Nostra Cultura Mediatica. Tanto e vero che se ci si reca  oggi nei posti dove vissero i Maya e si prospetta la Profezia Maya con la paura catastrofica… si viene derisi 🙂
       Proprio così il voler a tutti i costi leggere nel mutamento la catastrofe, fa parte solo ed esclusivamente, della cultura Occidentale. Per i Maya, il cambiamento rappresentava si paura dell’incognito, incognito come dubbio se la ciclicità si sarebbe poi susseguita senza penuria dei raccolti e quindi, se il cambiamento avrebbe portato una fase meno proficua nella loro economia che ovviamente era primariamente basata sull’agricoltura, ma anche una possibilità di cambiamento anche, magari, in positivo.
      grazie per il tuo commento Alberta.
      Silvio

    2. Giordy dice

      anche io mi sbaglio sempre e visto che non credo alle proffezzie ,forse dovrei credere alla mia sfiga o per una volta nella vita ci azzecco e non succede nulla ? lol

  2. BP360PIERA dice

    L’ETERNO DA’ FORZA ALLO STANCO E ACCRESCE IL VIGORE DI COLUI CHE E’ SPOSSATO…………………………..

  3. BP360PIERA dice

    L’ETERNO DA’ FORZA ALLO STANCO E ACCRESCE IL VIGORE DI COLUI CHE E’ SPOSSATO…………………………..

  4. Lorenzo Lambertini dice

    Non avete detto nulla, Venere passando davanti al Sole cosa dovrebbe scaturire banda di innominabili? Se cercate di mantenere un po’ di professionalità ve ne saremo tutti grati.

    1. Silvio Arancio dice

      Ciao Lorenzo, prima di tutto con questa serie di articoli ho mirato a sfatare le tanto nefaste previsioni che tanto piacciono ai Media Occidentali. E mi pare di essere andato controcorrente visto che la comunicazione prevede indici di ascolti ed interesse, proporzionalmente alla sfera “catastrofica” dell’evento. Lo so, non è bello ma è un problema Sociale questo che ha preso molto piede con la forte industrializzazione ed il crescente consumismo dei nostri popoli. La cultura ha un prezzo. Tutto questo per dirti che gli antichi Maya, vedevano queste fasi in modo diverso da noi, per loro era mutazione, cambiamento, evoluzione e, a parte questo, erano ben lungi dalla visione che le loro profezie avrebbero scaturito nelle menti dei Mass Media, oggi sempre più attente, come ho detto sopra, al cruento piuttosto che al positivo, forse perchè …il cruento, rende di più!
      “Secondo un’altra tradizione, sembra che proprio il 5 giugno si concluda un ciclo di 52 anni, derivante dall’incrocio tra il calendario civile Haab e quello sacro Tzolkin, e questo potrebbe anche far temere per le sorti dell’umanità, in fase di passaggio verso una nuova epoca.”
      Come vedi ho parlato delle paure a cui siamo, pardon, ci hanno abituati, offuscandoci e rendendoci ciechi!
      Questo è quello che intendo riguardo all’interpretazione generale che i Mass Media danno del fenomeno. Io, come ho detto nell’articolo, sono abbastanza scettico, per me , i Maya, come tutti i Popoli di allora, erano attentissimi agli influssi dei pianeti ed alla ciclicità per quello che potesse riguardare il loro futuro. Ma, il loro futuro era legato a questi fenomeni per quello che concerneva i raccolti e le loro messi erano soggette a queste cose. Oggi. lo sono ancora ma sai … la manipolazione genetica ( e qui si potrebbe parlare ancora) e lo studio approfondito, hanno permesso alla nostra odierna civiltà di recepire con meno ansia questi fasi dei pianeti.
      Scusami se sono stato prolisso ma credimi, il discorso potrebbe comunque allargarsi a macchia d’olio nella sfera Sociale…
      Grazie del tuo commento
      Silvio

    2. Silvio Arancio dice

      Ciao Lorenzo, prima di tutto con questa serie di articoli ho mirato a sfatare le tanto nefaste previsioni che tanto piacciono ai Media Occidentali. E mi pare di essere andato controcorrente visto che la comunicazione prevede indici di ascolti ed interesse, proporzionalmente alla sfera “catastrofica” dell’evento. Lo so, non è bello ma è un problema Sociale questo che ha preso molto piede con la forte industrializzazione ed il crescente consumismo dei nostri popoli. La cultura ha un prezzo. Tutto questo per dirti che gli antichi Maya, vedevano queste fasi in modo diverso da noi, per loro era mutazione, cambiamento, evoluzione e, a parte questo, erano ben lungi dalla visione che le loro profezie avrebbero scaturito nelle menti dei Mass Media, oggi sempre più attente, come ho detto sopra, al cruento piuttosto che al positivo, forse perchè …il cruento, rende di più!
      “Secondo un’altra tradizione, sembra che proprio il 5 giugno si concluda un ciclo di 52 anni, derivante dall’incrocio tra il calendario civile Haab e quello sacro Tzolkin, e questo potrebbe anche far temere per le sorti dell’umanità, in fase di passaggio verso una nuova epoca.”
      Come vedi ho parlato delle paure a cui siamo, pardon, ci hanno abituati, offuscandoci e rendendoci ciechi!
      Questo è quello che intendo riguardo all’interpretazione generale che i Mass Media danno del fenomeno. Io, come ho detto nell’articolo, sono abbastanza scettico, per me , i Maya, come tutti i Popoli di allora, erano attentissimi agli influssi dei pianeti ed alla ciclicità per quello che potesse riguardare il loro futuro. Ma, il loro futuro era legato a questi fenomeni per quello che concerneva i raccolti e le loro messi erano soggette a queste cose. Oggi. lo sono ancora ma sai … la manipolazione genetica ( e qui si potrebbe parlare ancora) e lo studio approfondito, hanno permesso alla nostra odierna civiltà di recepire con meno ansia questi fasi dei pianeti.
      Scusami se sono stato prolisso ma credimi, il discorso potrebbe comunque allargarsi a macchia d’olio nella sfera Sociale…
      Grazie del tuo commento
      Silvio

  5. San Germano dice

    dio porco.

    1. Silvio Arancio dice

      San Germano … non so se chiamarti “San” ti autorizza a parlare così 🙂
      A parte gli scherzi, grazie anche a te per l’eloquente commento.
      Silvio

  6. Ricky99 dice

    il bello è che certi idioti( il tg anche) creano allarmismo ma i Maya nn hanno mai parlato di fine ma anzi di nuova era  ed eccerto nn di fine… qnd per tt quelli che credono ancora a qst fatto ma datevi una svegliata e ascoltate chi le ricerche la fa davvero

    1. Silvio Arancio dice

      Ciao Ricky 99,
      concordo pienamente con te, l’intento dell’articolo era appunto quello di sfatare la teoria dell’allarmismo 🙂
      Grazie del tuo commento
      Silvio

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