Father Of Invention

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Una band dalle grosse sonorità date le varie influenze dei musicisti. Dal Rock’ n Roll di Elvis,Carl Perkins al Serf dei Beach Boy’s alla Psichedelia di Sid Barrett ed i Pink Floyd alla materia di Frank Zappa all’emozione di Ennio Morricone arrivando hai Beatles….,Unendo questi ingredienti escono fuori le originali/vintage sonorità dei Father. Lo spettacolo non manca dato che è un punto forte di questa Band..,Il look dai colori psichedelici e l’esibizione dei musicisti, estremi , che ricordano gli Who, Hendrix, il conivolgimento del pubblico è parte della scenografia. Il carisma, la professionalità, la musica, la motivazione, sono altri degli elementi evidenti di questa band. Le collaborazioni mirate tra le tante, Claudio Gregori(Greg di Lillo), Dave Sumner, Dean Bowman etc. etc.

Si è creata un grande struttura intorno a questa band soprattutto sui live,con un grande seguito… Singolarmente i musicisti appartengono a realta musicali diverse tra loro, ed è per questo che la fusione tra i tre elementi crea queste particolari sonorita. Fabio e Simone figli di Angelo Giannelli musicista e fonico negli anni d oro della musica,con band come l° H, The Gospels, Stazione Termini, Ella Amstrong,e gli indimenticabili Officina Meccanica ( Pubblicano tre 45 giri, l’ultimo dei quali, Bambini innocenti, ottiene anche alcuni passaggi televisivi. Il gruppo si esibisce in numerosi tour, sia in Italia che in altri stati (ad esempio in Tunisia), e nei concerti dà molto spazio all’aspetto teatrale, dipingendosi il viso ed usando costumi di scena. Alcune volte suona come gruppo spalla di formazioni quali Banco del Mutuo Soccorso e Premiata Forneria Marconi. Passa poi alla BASF e nel 1977 alla Vedette di Armando Sciascia.

La band si scioglie nel 1978, dopo avere registrato alcuni brani per un album che non viene pubblicato. Tre dei componenti (Barbati, Maiozzi e Bentivegna) formaro il gruppo Stazione Termini, con altri tre musicisti, ai quali nel 1985 si aggiungono l’ex bassista dell’Officina Meccanica, Randolfo Canini e suo figlio Alessandro (Batterista). Il chitarrista Gianni Barbati forma invece gli Estro, cover-band dei Genesis. Solo nel 2007 la AMS di Matthia Scheller pubblica le registrazioni inedite dell’album, arricchendole con i brani dei primi tre 45 giri, nel CD La follia del mimo di fuoco, il cui titolo è un omaggio a Luciano Maiozzi che, durante i concerti, era solito esibirsi come mimo durante i numerosi assoli. Il disco viene pubblicato, oltre che in Italia, anche in Germania e Giappone) Furono i fondatori insieme a Michele Pellegrino.Nati nel 1993 iniziano subito sperimentare la musica lasciando spazio alla sola Improvvisazione, ispirati da gruppi storici, Area di Demetrio Stratos e Patrizio Fariselli,uno dei primi recensori della band ( che disse: Abbiamo creato i nuovi Area ), Frank Vincent Zappa , che con la sua musica ispiro il senso della band,pezzi come Plaster Caster Addiction, Doric Diorama, Ira,Ira Second Set, e con loro molte altre. Nel 2001 usci il primo Disco Autoprodotto No TItle, che ebbe un grande impatto tra la critica musicale Nazionale e non. Presentato al MEI di Faenza,attiro l attenzione della S3L etichetta indipendente di Testoni e De Angelis,inizia la collaborazione con la loro etichetta. Dopo l Incisione di UNTITLE , EP di due pezzi, Euphoria Icecream e Ira Second Set,arrivano sul palco del MEI l anno successivo promuovendo l EP Live. Da qui nascono nuove collaborazioni con la Rollover di Davide Cremoni, che incide insieme ai Nexus Odinephobia Conversion, insieme alla collaborazione di Davide Grottelli Fiati, Armando Croce Batteria, e Dean Bowman, è tra i vocalist più dotati della scena musicale afroamericana contemporanea, capace di timbri cavernosi e incredibili falsetto. La sua carriera lo ha visto impegnato con una band tra le più elettrizzanti degli ultimi anni,gli Screaming Headless Torsos, e in una lunga serie di collaborazioni con la Mingus Big Band, il Brass Fantasy di Lester Bowie, M’Shell Ndege Ocello, Uri Cane, Don Byron, Elliott Sharp, John Scofield nel tribute a Ray Charles. Ogni capitolo è pervaso dalla sua straordinaria energia, da un pathos e un feeling straordinari. Tra gli altri progetti che vedono impegnati Fabio e Simone ci sono i Trois d’entre Nous con Cristian Sciubba, ( noto chitarrista Flamenco Jazz, nato a Roma 1972 inizia lo studio della chitarra classica a soli 7 anni, manifestando la sua inclinazione per il flamenco già nei suoi primi concerti (verso il ’84). Studia chitarra classica, flamenca e Jazz presso i conservatori di Siviglia e Monaco di Baviera, diplomandosi 1995, aven- do inciso già un primo CD (“El Sciub”, LPM 1992). I suoi maestri sono: Antonio Bonilla, Carlos Heredia, Peter Omara e Gabriele Prediger. Da concerti per tutta Europa, ottenendo notevoli successi sopratutto in Fran- cia e in Germania. Collabora con molti artisti di fama come Antonio Var- gas, Monse Suarez, Rafael Caro, Pol Alcaide, Fernando Gasull, Peter Wirt, Didi Gutman e molti altri. Compone per teatro e musica l (“Romeo e Giuli- etta” di C. Trantow e “You are the best y yo tambièn!” di S. Vidal) e pubbli- ca -oltre a quello già nominato- 3 CD: “Babylon Fish”, K-com 1998, “Tortu- ga”, LPM 2000, “Transformations”, LPM 2004. La sua musica può essere definita una fusione di flamenco e Jazz con elementi classici, tecnicamente di altissimo livello. Christian Sciubba vive attualmente a Nizza, dove promuove il suo racconto-spettacolo musicale “La Tartaruga, L’Elefante e il Naso di Dio”) con il quale sperimentano nuove sonorita tra il Flamenco e il Free Jazz facendo numerosi Concerti tra Italia e Francia. Four Funk, con Riccardo Zannelli tastiere e Gilberto Ceccarini Percussioni , I Bidols, con Alberto Toga Dj, Gilberto Ceccarini Percussioni Social Service di SImon Shark Zoo Di Berlino dei fratelli Pettinelli Stray Cats con Ambra Ferrarotto voce ,Maurizio Noro Chitarra,Daniele Massarelli Tastier e Umberto Nocera al Basso 200 Motels con Attilio Di Poce chitarra, Massimo DI Poce Batteria, Riccardo Zannelli Tastiere Revolution Funk con Massimiliano Consoli al Piano Offshore, Band di Dublino di Brian Kirnen Doog , Band del Galles June Grey , progetto attuale che spazia tutti i generi musicali Altre collaborazioni con artisti Italiani ed Internazionali. Oltre ad occuparsi dei loro progetti musicali, Fabio e Simone Giannelli iniziano a collaborare e lavorare nel mondo Cinematografico e Televisivo nel 2003 come Fonici, Post Produzione Audio, Consulenze Musicali e Colonne Sonore per Lungo e Cortometraggio ,Film,TV Nazionali e Internazionali. Alessandro Meozzi, Voci e Chitarra della Band ,fonda nel 1999 gli STATALE 66 – Giulia Meozzi Batteria,Fabrizio Smith Basso, Yari Gabbai Piano, Mary Di Tommaso Voce. Gli STATALE 66 iniziano suonando nei locali della Capitale e registrano un disco di tre brani in analogico stampando solo alcuni ormai rari Lp. Il primo disco ufficiale “Ex Tempore” che esce nel 2010, è la prima produzione della G&M Recorfonic, la nuova etichetta discografica indipendente nata dalla collaborazione tra Claudio “Greg” Gregori (di Lillo e Greg) e Luca Majnardi (trombettista dei “Blues Willies”). E’ proprio l’incontro con la musica degli Statale a rendere concreta l’idea dei due di fondare l’etichetta. Viene registrato in digitale e mixato in analogico nell’ “Ectoplasmic Studio” di Marco Fasolo dei Jennifer Gentle e masterizzato all’ Parkslope cd di New York. Gli STATALE 66 non soltanto sono la prima produzione della G&M, ma ne costituiscono il fiore all’occhiello. In realtà è stata l’ascolto di questo gruppo, quindi la qualità e le potenzialità, che hanno spinto Gregori e Majnardi a fondare l’etichetta. “Sono quattro ragazzi, suonano con gusto, con divertimento, con amore e con passione vera e viscerale. Hanno vissuto ore di cantina ed ore di palco. Hanno conquistato pubblico con sudate e divertite esibizioni fino a notte fonda. E sanno arrivare ad orecchie, occhi e cuori, di chiunque li ascolti. Sono guidati da Alessandro Meozzi, uragano del palco, cantante e chitarrista, arrangiatore e maggior compositore del gruppo. Ascoltarlo mentre s’immerge nelle note non può che catapultarti nelle notti Rock degli anni ’60, anche se non le hai mai vissute. Perché gli STATALE 66 non sono un gruppo Rock degli anni ’60. Sono un gruppo Rock di oggi, che non ha però mai interrotto i ponti. Dentro la loro musica c’è ogni nota che Alessandro ed i ragazzi hanno masticato da quando erano infanti: da Beethoven a Debussy, da Chuck Berry a Buddy Holly e dai Beatles ai Beach Boys. Eppure la loro cultura musicale non si ferma qui. Procede ed esplora, coraggiosamente, con curiosità ed entusiasmo. Con la voglia bruciante di scoprire altre note ed altri pentagrammi. C’è un mondo sonoro dentro questo gruppo. Un mondo vero, con sensazioni emozioni che mutano, poiché la musica fluisce costantemente come fluisce la vita.” Claudio “GREG” Gregori Il secondo prodotto degli Statale 66 è “IL CASTELLO” disco colonna sonora dello spettacolo teatrale ispirato all’omonimo romanzo incompiuto di Kafka adattato e diretto dal regista Giorgio Barberio Corsetti. Alessandro Meozzi – Voce, chitarre / Mary Di Tommaso – Cori, percussioni / Simone Giannelli – basso / Giulia Meozzi – Batteria, cori / special guest: Yari Gabbai – Tastiere, cori / Sara Cecchetto – violino / Fabio Giannelli – chitarra /……..I Father Of Invention si incontrano nella primavera del 2003 su un palco prettamente di legno,sulla cima di una piccola collina per un evento organizzato da utopia Onlus di Valerio Montuschi; la festa della luna..,Ci fu subito un feeling psicologico, sonoro, musicale che da subito divenne qualcosa di veramente diverso e speciale.,uscirono da quella festa euforici , con la voglia di continuare a seguire queste sensazioni e cosi fu.. Qualche tempo dopo incominciarono a dare spazio a quel progetto, collaborando tra di loro, ospitandosi con le proprie Bands. Ma è un anno dopo che qualcosa si realizzò, con un live.,cosa che anche e soprattutto attualmente è l’apice della band… Inizia la fusione tra i musicisti arricchendo le serate con dei suoni potenti ed esibizioni travolgenti,la gente, il pubblico presente comincia a credere in questo progetto contribuendo nella promozione e soprattutto scatenandosi creando una struttura solida di divertimento.,fatta di ottima musica e tanto ritmo..Con gl’anni questa formazione è diventata solidissima fatta di innumerevoli serate in Italia e in Europa avendo un riscontro sempre piu forte da parte del pubblico.

Articolo a cura di:  Fabio J. Giannelli

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