Serie A, Roma e Juve vincono i big match, ciclone Napoli, pari tra Lazio e Fiorentina

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Nella settima giornata della Serie A 2013-2014, la Roma si conferma capolista del campionato, mentre crollano Inter e Milan. La Juventus vince il big match proprio contro i rossoneri per 3 a 2. Poker del Napoli al San Paolo contro il Livorno. Noioso pari tra Lazio e Fiorentina a Roma. La sorpresa Verona travolge il Bologna per 4 a 1 allo stadio Dall’Ara.

L’Inter di Mazzarri affonda sotto i colpi di una Roma stratosferica e inarrestabile. I giallorossi vincono con doppietta di Totti e un gran gol di Florenzi (44′). Il secondo big match di giornata vede la vittoria della Juventus contro un Milan in piena emergenza di risultati. L’espulsione di Mexes complica una partita condotta bene fin lì dai rossoneri. Dopo il gol lampo al 1′ di Muntari, Pirlo pareggia su punizione con un gran tiro. In inferiorità numerica, il Milan subisce i gol di Giovinco e Chiellini. Inutile il gol di Muntari allo scadere. Allo stadio Olimpico, la Lazio prova ad impensierire la Fiorentina, ma gli attacchi biancocelesti con Candreva e Hernanes non hanno effetto. Pari che accontenta entrambe le squadre. Travolgente il Napoli di Benitez al San Paolo contro il Livorno, quattro le reti messe a segno, tra i marcatori anche Callejòn.

serie aTra le altre partite di giornata, spicca la vittoria a valanga del Verona contro il Bologna. Jorginho, Iturbe e Cacciatore non danno scampo al Bologna, che segna il gol della bandiera con Diamanti su rigore. Prima vittoria per l’Atalanta al Bentegodi contro il Chievo, basta un gol di Maxi Moralez in girata a battere gli scaligeri. Pari tra Catania e Genoa al Massimino: sfortunato Legrottaglie che regala il pareggio al Grifone con un colpo di testa, tentando di anticipare Gilardino. Vince anche l’Udinese con il Cagliari grazie alle reti di Danilo e Di Natale, su punizione. Pareggio con tanto agonismo a Marassi tra Sampdoria e Torino: 2-2, Pozzi raggiunge i granata nel finale con un rigore. Troppo facile per il Parma nel derby contro il Sassuolo al Tardini. Non basta il rigore trasformato da Berardi allo scadere della prima frazione. Rosi e un Cassano in piena forma fisica piegano nel secondo tempo gli avversari.

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