Lady Gaga festeggia l’apertura alle nozze gay in USA

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Dopo anni di battaglia la corte suprema USA ha dichiarato anticostituzionale la legge DOMA e ha aperto cosi la strada in tutta l’america ai matrimoni gay.

#DomaStruckDown.

E’ questo uno dei tweet piu’ cinguettati su twitter oggi, dopo la straordinaria e inaspettata sentenza della corte suprema USA che ieri, mercoledi 26 giugno, ha dichiarato incostituzionale  la DOMA.

La DOMA e’ la Defense of marriage act, atto per la difesa del matrimonio, varato nel 1996, che definisce, o meglio ha definito fino a ieri, il matrimonio come l’unione tra un uomo e una donna.

Con questa sentenza la corte suprema americana ha aperto la strada ai matrimoni gay in tutti gli Stati Uniti d’America.

Lady Gaga, da sempre in prima linea in questa battaglia, non poteva che essere estasiata da questa notizia e ha condiviso la sua felicita’ con tutto il mondo tramite un messaggio, con foto in allegato, sul suo profilo Twitter:

“We stand tall today. #DomaStruckDown So many fought for so long. Be proud, the prejudice are now the minority”

“Oggi possiamo andare in giro a testa alta. #DomaE’StataAbolita, così tanta gente ha lottato per così tanto tempo. Siate fieri, quelli che hanno pregiudizi sono ora la minoranza”

Altre star si sono unite alla felicita’ della cantante, ma soprattutto di tutte le coppie gay che finalmente hanno vinto almeno questa battaglia. Tra queste ricordiamo l’attore Russel Brand, la giovane cantate Demi Lovato e il sempre bellissimo Leonardo Di Caprio.

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Ma la strada di coloro che combattono per vedere riconosciuti i propri diritti, tra cui il matrimonio, in tutto il mondo e’ ancora lunga.

Solo 14 paesi nel mondo piu’ 12 stati in USA, hanno delle leggi nazionali che permettono il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Questi paesi sono:

Danimarca. E’ stato il primo paese, nel lontano 1989 a legalizzare i matrimoni gay. Nel 1997 la chiesa luterana ha poi autorizzato il matrimonio religioso delle coppie omosessuali,purchè nell’ambito di altre funzioni, e dal 2010 le coppie gay possono adottare i minori.

Olanda. La legge e’ entrata in vigore nel 1998, ma è dal settembre 2000 che quello che era “un registro della convivenza tra persone dello stesso sesso” è diventata un’unione a tutti gli effetti. Gli obblighi e i diritti dei congiunti sono identici a quelli dei matrimoni eterosessuali, compresa l’adozione (prima riservata solo ai bimbi olandesi, per evitare tensioni con altri Paesi; dal 2005 anche di orfani stranieri. Anche i Reali possono avvalersi della legge sui matrimoni gay.

Belgio. Il matrimonio tra coppie dello stesso sesso e’ in vigore dal 2003 e dal 2006 e’ possibile anche l’adozione.

Spagna. E’ con il governo Zapatero nel 2005 che sono stati legalizzati il matrimonio gay e  l’adozione.

Canada. Il matrimonio gay è legale dal 2005.

 Sudafrica. Unico paese africano ad aver legalizzato i matrimoni gay. La legge è passata nel novembre 2006 e le coppie possono anche adottare.

Norvegia. Una legge nel gennaio 2009 ha messo sullo stesso piano i diritti di coppie etero e omosessuali compreso il matrimonio e il diritto di adozione. Nel Paese l’omosessualità era illegale fino al 1972.

Svezia. Paese pioniere nel diritto di adozione delle coppie gay. Dal 2009 le coppie dello stesso sesso si possono sposare sia civilmente che con rito religioso. Dal 1995 erano solo autorizzate a unirsi con una forma di ‘partenariato’.

Portogallo. Lo scorso gennaio il Parlamento ha adottato in prima lettura il progetto di legge del governo socialista che legalizza il matrimonio omosessuale; bocciata invece la proposta dell’estrema sinistra e dei Verdi a favore delle adozioni gay.

Islanda. Approvata all’ unanimità, il 12 giugno 2010. Lo storico evento è stato festeggiato dalla premier Johanna Sigurdadottir, che non ha mai nascosto la sua omosessualità e ha sposato il 27 giugno la sua compagna.

Argentina. E’ stato il primo Paese dell’America latina a legalizzare i matrimoni gay: diritti identici che per le coppe etero, sia per l’adozione che l’assistenza sanitaria. La legge fu fortemente osteggiata dall’allora arcivescovo di Buenos Aires, Jorge Mario Bergoglio, l’attuale papa Francesco.

Uruguay. Tra gli aspetti piu’ curiosi,della legge pro matrimonio gay, e’ la possibilità data ai coniugi di decidere l’ordine del cognome da dare ai figli; e in caso di mancato accordo, di sorteggiarlo

Nuova Zelanda. Il 17 aprile scorso è stato il primo Paese nell’area Asia-Pacifico, i 13esimo al mondo; la legge consente anche il riconoscimento dei matrimoni gay tenuti all’estero e non impone piu’ ai trans di divorziare nel caso in cui decidessero di cambiare sesso.

FInlandia. Nel settembre 2001 è stata approvata una legge che riconosce alle coppie omosessuali gli stessi diritti delle etero; dal maggio 2009, inoltre le coppie gay possono adottare i figli naturali di uno dei due

Messico. Le nozze gay sono possibili solo nella capitale, Città del Messico.

Brasile. Nozze gay anche nello stato di Alagoas; la Corte Suprema ha pero’ riconosciuto alle coppie gay gli stessi diritti legali delle coppie etero.

Francia. E’ appena stata approvata la legge sui matrimoni gay e sulle adozioni di minori da parte di coppie dello stesso sesso.

USA. Le persone dello stesso sesso possono inoltre sposarsi in 12 diversi Stati: Massachusetts, Connecticut, Iowa, Vermont, New Hampshire, Washington D.C., New York, Maine, Maryland, Rhode Island, Delaware e Minnesota. E ora e’ arrivato anche il via livera della corte suprema.

E l’Italia? In Italia il matrimonio gay e’ assolutamente illegale e anche il solo parlarne provoca un gran polverone. Speriamo che le cose possano velocemente cambiare anche nel nostro paese.

#DomaStruckDown

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