Christian Lacroix e la collezione tributo per Schiaparelli

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Christian Lacroix firma una collezione tributo per la casa di moda italiana Schiaparelli in ricordo della grande Elsa Schiaparelli.

La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno. Mentre tutti si domandano se sara’ Marco Zanini a occupare il posto di direttore creativo di Schiaparelli, ecco arrivare la nomina confermata di Christian Lacroix come direttore creativo di Schiaparelli Haute Couture.

Dopo i grandi ritorni come quello di Slimane da Saint Laurent, e le grandi dipartite come quella di Nicolas Ghesquière da Balenciaga, e prima ancora quella di Galliano da Christian Dior, il ritorno del binomio Lacroix-Schiaparelli sulla scena dà nuova linfa alla macchina del circuito moda sempre a caccia di novità.

Christian Lacroix, uno dei designer più conosciuti e più famosi a cavallo tra gli anni 80 e 90, ha debuttato con la linea che porta il suo nome nel 1987 proprio con l’Alta Moda, a cui sono seguite nel 98 le linee Ready to Wear e Accessori. In pochi anni lo stilista ha costruito un impero in cui il suo stile riconoscibile mixava culture diverse, in cui la sua passione per i costumi d’epoca si sposava con nuovi materiali sperimentali, il folklore con l’eleganza, l’artigianalità con i colori caldi del Medittareneo.

Lo stilista ha dichiarato al giornale francese l’Express che presentera’ per Schiaparelli una collezione per l’estate 2013.

Lacroix presenterá quindici pezzi iconici fra quelli che hanno fatto la storia e la leggenda di «Schiap», l’ italiana che fu l’antagonista di Madame Coco Chanel. Teatro il leggendario numero 21 di Place Vendôme, dove Diego Della Valle, l’impreditore che ha rilevato il marchio nel 2007 e progettato il rilancio in tutti i suoi aspetti, ha voluto che fosse la sede, perché fu anche quella di madame.

Eccitato dal confronto in forma di omaggio con una personalità al di sopra di qualsiasi classificazione, Christian Lacroix dichiara:

«Matematica e letteratura, persino poesia, nel suo essere una vera aristo: Elsa è una sacra sfinge che non smetterà d’interrogarci, offrendoci nuovi enigmi in forma di risposta. La moda, le arti e la mondanità, il teatro e il cinema … ho in mente la scena con cui Elsa ha sedotto il mondo».

Con questa prima collezione-omaggio, Diego Della Valle, il proprietario del marchio, inaugura un nuovo modo di far rivivere un marchio storico.

Questo è infatti solo il primo di una serie di appuntamenti-omaggio. A partire da questa collezione, ogni anno un designer di moda o un artista renderanno omaggio alla creatrice surrealista che, come si legge nelle biografie, per prima ha crosslinkato arte e couture.

Giusto per ricordare qualche sua opera, ricordiamo l’abito con i cassetti disegnato da Dalì per lei e che riprendeva la Venere con i cassetti dell’artista e poi l’abito con l’aragosta sempre di Dalì, la boccetta del profumo Shocking disegnata a forma di busto femminile dalla scultrice Leanor Fini, la porta della boutique di Place Vendôme disegnata da Giacometti.

Ammiriamo qualche capo di Elsa Schiaparelli.

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