A Vienna in bicicletta, alla Conferenza mondiale Velo-City. Mentre in Italia: Vento!

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Mai sentito un concerto per campanelli di bicicletta? Andare pedalando a Velo-City, per imminente jam-session. A Vienna apre l’ 11 giugno e fino al 14, la 18^ edizione della Conferenza Internazionale della Mobilità Ciclabile.

velo-city

Il motto “The Sound of Cycling-Urban Cycling Cultures” riunirà milletrecento i partecipanti da tutti i continenti, di cui 330 relatori,  in aumento gli italiani iscritti.La cultura del cycling urbano ruoterà intorno a circa 400 tra discussioni, seminari e workshop, a quella che è ritenuta la più importante conferenza in tema di cicli. Non a caso si svolge a Vienna, smart city d’eccellenza, che ha decretato il 2013 l’anno della bicicletta e sta già lavorando su numerose infrastrutture per facilitare  lo spostamento urbano in bici. C’è infatti l’intenzione di portare lo share in favore della mobilità ciclabile dall’attuale 6% al 10% nel 2015. Si è in cerca di idee creative e si pensa possano emergere proprio dalla Conferenza Internazionale della Mobilità Ciclistica. Vienna si aggiunge alla fderazione Europea Ciclismo (ECF) e la settimana di lavori della Conferenza mondiale è stata dichiarata Vienna Cycling Week, con anche molti avvenimenti collaterali. Fra i 330  relatori saranno esperti di pianificazione urbanistica, politica, scienza, salute e architettura, e diverse NGO da vari paesi nel mondo. La capitale Austriaca è consapevole del proprio know how in materia di mobilità, di quanto ciò favorisca la proliferazione di idee creative e innovative ed intende metterlo in condivisione. Per seguire i lavori, ecco il programma.

Velo-city tutta italiana con Vento

In Italia è partito il progetto Vento. Un progetto di sviluppo per il rilancio economico dei territori attraversati dalla ciclovia Torino-Venezia. 679 chilometri di pista ciclabile, di green economy e green jobs.  Saranno 14.000 le aziende agricole attraversate dal progetto, 300 le attività ricettive al momento, 2000 attività commerciali e oltre 1,5 milioni di cittadini coinvolti. L’ intera realizzazione è prevista entro il 2015. Si prevede sia ultimata per l’Expo.

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