Milano: Stop ai fuochi d’artificio a Capodanno 2012

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Capodanno a Milano, dato il forte inquinamento,il sindaco Pisapia vieta fuochi e spettacoli pirotecnici

Visto il persistere dell’inquinamento, che a Milano per il sesto giorno ha superato i valori di allarme e dato che l’attuale blocco del traffico in vigore per i mezzi fortemente inquinanti, vedi anche articolo:

 http://www.mondoinformazione.com/milano-da-oggi-blocco-auto-inquinanti/

sembra no bastare a migliorare la qualità dell’aria, il sindaco Pisapia ha vietato in tutta la città l’uso dei botti e fuochi d’artificio. Ovviamente, verranno sospesi anche gli spettacoli pirotecnici che avrebbero dovuto tenersi di fronte al Castello Sforzesco a Milano.

 Il Sindaco ha motivato il gesto col forte bisogno di contenere lo smog che, a causa dei fuochi e degli spettacoli pirotecnici, senza dubbio aumenterebbe la concentrazione di inquinanti e di polveri sottili nell’aria a Milano.

4 Commenti
  1. paola dice

    penso che vietare i fuochi d’artifico in una festa così importante non sia giusto, anche perchè toglierli non contribuisce ad diminuire o risolvere il problema dello smog.
    come del resto non risolve il problema nemmeno il fermo delle auto, si forse puo’ diminuire, ma iniziamo a bloccare anche i mezzi pubblici che sono quelli che inquinano di piu’assieme anche alle auto, perche no?????
    comunque pazienza se è già stata presa una decisione BUON ANNO UGUALMENTE A TUTTI. BUON 2012 CIAOOOOOOOOOOOOOOO

    1. Matteo Partenope dice

      Ciao Paola, buon anno anche a te! 🙂

    2. Silvio Arancio dice

      Ciao Paola, scusa ma secondo te allora, pensi che fermando i mezzi pubblici non succeda il caos a Milano? I mezzi pubblici andrebbero potenziati e completamente sostituiti con quelli meno inquinanti. Io farei uno “stop” alle auto che arrivano dall’esterno della città.
      Ci sono dei grandi parcheggi, al massimo si potenzierebbero,e il resto dello spostamento in Metro.con tariffa ridotta per chi viene da fuori. Comunque, nei periodi di forte inquinamento, rimetterei in vigore le “targhe alterne”.
      e comunque sia….Buon Anno:)

  2. andrea_70_mk dice

    Anche qui noto che chi vive a Milano di solito non si rende conto che per chi arriva da fuori l’ingresso in città è già molto costoso e scomodo.
    L’uso dei parcheggi di scambio è costoso, e a questo costo si aggiunge quello dei biglietti per il trasporto pubblico.
    Se si entra in città con l’ecopass, si spendono 5€ più i parcheggi in centro, quindi un sacco di soldi.
    Ma anche parcheggiare ai capolinea della metro costa, un po’ meno ma solitamente almeno 1€ all’ora, tranne nei parcheggi incustoditi dove la probabilità di trovare l’auto danneggiata o non trovarla proprio non è bassa… senza contare la scarsa sicurezza di sera quando si torna!
    Invece se arrivate in posti più “vicini” come per esempio a Sesto FS o in zona Viale Monza, tutte le strade sono a pagamento quindi almeno si spende 1.20€ l’ora.
    Infine, se un povero pendolare cerca di arrivare direttamente a Milano con i mezzi dal proprio comune, oltre a un’odissea spesso infinita a causa dell’integrazione pessima delle linee e alla scarso sviluppo delle metropolitane, pagherà comunque una discreta cifra, senza avere comunque certezza di arrivare in orario o a volte di arrivare tout court.
    Eppure, sembra che secondo chi abita in centro i pendolari si divertano a sobbarcarsi tutto ciò… provate a uscire un attimo dal vostro punto di vista e capirete che Milano è una città che non ha una prospettiva di sviluppo se continua a penalizzare chi vuole entrare in città, che sia per lavoro o per spendere soldi in shopping o divertimento.
    E’ necessario creare un sistema complessivo di mobilità pubblica per l’area metropolitana, funzionale in tutti gli orari, e dal costo e i tempi ragionevoli. Una volta offerta un’alternativa sensate a chi si sposta verso la città, non solo le automobili in città diminuiranno, ma l’economia riprenderà a girare molto più velocemente di prima.

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