Vivere senza soldi? E’ possibile e ve lo insegno

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Vivere senza soldi. Sembra quasi uno scherzo, una frase detta così, un sogno, un ossimoro o un’utopia. C’è però chi è riuscito in questa impresa e il suo nome è Mark Boyle un inglese di 34 anni che stanco di indebitarsi e di cercare un lavoro ha deciso di cambiare, in modo drastico, la sua vita.

Mark Boyle, laureato in Economia e Finanza, nel 2008 ha deciso di cambiare vita e di andare a vivere nella roulotte di un suo amico, posteggiata in una fattoria del Somerset. I suoi pranzi sono a base di ortaggi e frutta, provenienti dall’orto che lui stesso coltiva, e cibi regalati o scartati. Mark pratica il baratto per comprare beni di prima necessità e vestiti, inoltre ricava energia da un pannello solare, il suo ultimo acquisto prima di “lasciare la moneta”.

Mark, nel 2010, ha scritto “The moneyless man”, un libro che parla di questa straordinaria esperienza che per alcuni tratti assomiglia a quella di Christopher McCandless, descritta nel romanzo Nelle terre estreme di Jon Krakauer. I soldi ricavati dalla vendita del libro sono serviti per aprire un sito, “The moneyless manifesto”, dove Mark da consigli, a una piccola comunità di persone, su come vivere senza soldi.

“Il denaro è lo strumento più potente che abbiamo in termini di separazione e illusione di dipendenza”, così dice il “ragazzo senza soldi”. Mark ha affermato che la sfida più difficile non è stato con se stesso ma ha dovuto affrontare un vortice di crtiche, addirittura la sua famiglia pensava fosse uno scherzo.

Il punto della situazione. “Ogni occasione è buona per una trasformazione. Ho cominciato come se fosse un gioco, per provare, mi sono chiesto “ma sarò capace di vivere senza soldi? I primi mesi sono stati molto difficili, cucinavo su una pietra ardente fuori dalla roulotte. Mi lavavo in un fiume con sapone prodotto dalle piante e usavo come spazzolino e dentifricio le radici del finocchio e l’osso di seppia. Dopo qualche mese ho capito che i miei bisogni da soddisfare erano sempre meno e capivo come farlo”.

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