Urlo di Munch battuto per 120 milioni di dollari! | FOTO Dell’ASTA

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Urlo di Munch battuto all’asta da Sotheby’s per la cifra di … 120 milioni di dollari! Ecco delle Foto dell’Asta milionaria!

Urlo di Munch record d’Asta

Urlo di Munch battuto all’asta da Sotheby’s per la cifra di 120 milioni di dollari, si tratta di una delle opere della serie dell’ Urlo di Munch e dell’unica opera dell’Urlo di Munch di proprietà di un privato.

Come vedremo sotto nella storia dell’ urlo di munch, il pittore  ha realizzato diversi Urli in scala di gradazione di colore diverse.

Urlo di Munch opera del pittore norvegese Edvard Munch è stata venduta ieri sera dalla casa d’aste Sotheby’s a New York per 119,92 milioni di dollari. L’0Urlo di Munch si aggiudica anche il record di essere l’opera d’arte più costosa mai battuta.

La trattativa di vendita per l’Urlo di Munch è durata appena 12 minuti, salendo a volte di oltre 10 milioni al minuto!

A combattersi l’Asta l’Urlo di Munch a suon di milioni di dollari sono stati sette possibili acquirenti.

Ma analizziamo la storia dell’Urlo di Munch.

Il pittore norvegese Edvard Munch ci offre con l’ Urlo un simbolo dell’angoscia e dello smarrimento che segnano tutta la vita del pittore norvegese che cercò molto a lungo un’ispirazione adatta ad eseguire quest’opera.

La scena dell’ Urlo di Munch rappresenta un’esperienza vera della vita dell’artista: mentre si trovava a passeggiare con degli amici su un ponte della città di Nordstrand (oggi quartiere di Oslo), il suo animo venne pervaso dal terrore e colse l’attimo così dipinse questo personaggio. Così descrive la scena lo stesso Munch con alcune righe scritte sul suo diario mentre era malato a Nizza:

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Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue. Mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad un recinto. Sul fiordo nero-azzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura… e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura.

L’artista, con l’ Urlo ci offre il ricordo, lo scatto di quel momento per lui inspiegabilmente terrificante attraverso i suoi occhi. Filtra il reale attraverso il suo stato d’animo, la sua intima sofferenza, il pesante tanfo della paura. I colori del tramonto perforano la sua sensibilità con violenza, animandosi di cruenta intensità.

Ed ecco che allora, nell’impeto dell’angoscia, l’uomo che urla solitario sul ponte perde ogni forma umana, diventa preda del suo stesso sentimento, serpentiforme, quasi senza scheletro.

Ed ora le foto della vendita all’asta da Sotheby’s per l’ Urlo di Munch

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