Scambio difettoso a Bretigny, causa del deragliamento

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Scambio difettoso alla base della sciagura di Bretigny. Mancanza di manutenzione? Vetustà? È stato ipotizzato anche un atto di vandalismo.

Il bilancio della catastrofe di Bretigny, l’incidente ferroviario avvenuto nella regione parigina, vede il numero delle persone decedute leggermente più basso rispetto alle 8 vittime ipotizzate all’inizio e alle 7 annunciate ieri dal ministro degli interni Manuel Vals.

Ma se il numero dei morti si é stabilizzato nella cifra di 6, quattro uomini e due donne tra i 19 e 82 anni, il numero dei feriti ne conta molti di più e sono diverse decine. Tra loro 16 sono ancora in ospedale, 9 purtroppo versano in gravi condizioni e 2 sono in pericolo di vita.

Le sei vittime molto probabilmente non erano tutte a bordo del treno Corail. Quattro: una coppia di ottantenni di Bretigny e due ragazzi di una cittadina non lontana con molta probabilità si trovavano sulla banchina in attesa di un treno locale. Le altre due una donna e un uomo, residenti a Limoges erano invece sul treno.

Uno scambio difettoso

Tre inchieste sono state aperte, ma già per il momento il deragliamento sembra senza dubbi, imputabile al cattivo funzionamento di uno scambio e in particolare di uno dei suoi componenti, probabilmente difettoso. Un elemento metallico, in acciaio, di una decina di chili, munito di quattro bulloni staccatosi e uscito dal posto sembra essere il responsabile dell’urto e del deragliamento.

Notizie contrastanti parlano di una verifica dello scambio in questione, avvenuta il 4 luglio scorso, secondo altre fonti ottenute precedentemente, questo scambio pareva invece non fare parte delle rotaie controllate, ma molto probabilmente lo scambio era stato ben ispezionato.

Mancanza di manutenzione? Vetustà? È stato ipotizzato anche un atto di vandalismo. Sempre presto per risposte definitive, in ogni caso. Intanto per il momento la stazione di Austerlitz rimane chiusa alle partenze, quella di Bretigny è bloccata e i 5000 elementi metallici, come quello incriminato, presenti sulla rete ferroviaria francese saranno tutti rapidamente  verificati.

Quel che è certo è che una mezz’ora prima del passaggio del treno Corail Parigi- Limoges, un altro convoglio ferroviario aveva attraversato lo scambio senza problemi

Mezz’ora dopo il Parigi –Limoges riceveva un urto terribile, le prime carrozze, continuavano indenni, il treno si spaccava e degli altri vagoni quattro deragliavano e di queste tre si ribaltavano.

Bagagli che cadevano, vetri che si infrangevano, lamiere contorte.

Confusione tra i binari

Momenti di grande confusione e di grande solidarietà tra i viaggiatori, scampati al disastro che hanno vissuto momenti veramente forti. Grande disponibilità da parte dalla popolazione di Bretigny pronta ad accogliere la fiumana di viaggiatori rimasti bloccati nella stazione sinistrata e fuori uso. Bretigny è un paese in gran parte di ferrovieri, sconvolti e scioccati dal disastro. Tanti tra loro, sono tornati a lavorare, aiutare come volontari dopo aver finito il loro turno.

A quanto pare non tutti sono però animati dagli stessi sentimenti umanitari e anche se certe fonti ufficiali smentiscono gli annunciati atti di sciacallaggio, affermando che non corrispondano a verità, sembra che si siano manifestati comunque piccoli incedenti.

Secondo il sindacato di polizia, Alliance, dei giovani, poco dopo la catastrofe, fingendo di portare soccorso cercavano piuttosto di “spogliare vittime e soprattutto i primi cadaveri”, si può leggere sul quotidiano Le Monde. Sempre, secondo dichiarazioni, raccolte da testimoni interrogati da Le Monde, una trentina di giovani avrebbero preso a sassate i pompieri, prima di essere evacuati dalle forze dell’ordine.

I soccorritori della Croce Rossa non si sono però accorti di nulla, dicono di non aver incontrato problemi di sorta, e secondo il capo dei pompieri non ci sono stati né atti di sciacallaggio, né sassaiole contro le sue squadre, pur considerando che le zone d’azione e di intervento erano molto vaste e dunque difficile avere il controllo su tutto quello che accadeva.

Da fonti di polizia, l’informazione invece che ci sono stati comunque lanci di oggetti e che un giovane è stato fermato per tentativo di furto di un telefono portabile di un soccorritore.

Anche il Ministro dei trasporti che si è voluto rassicurante e ha smentito che ci siano stati atti di delinquenza, ha confermato l’atto isolato del tentato furto del telefono cellulare e riconosciuto “una rude accoglienza riservata ai pompieri”.

I lavori continuano a fervere nella stazione di Bretigny dove uno dei vagoni, quello più danneggiato è stato sollevato e continueranno sicuramente per tutta la giornata di domani e di lunedi.

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