Megavideo e Megaupload tornano alla ribalta

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Sono passati oltre sette mesi, da quando Kim Dotcom, imprenditore tedesco e proprietario dei siti Megavideo e Megaupload, è stato privato delle sue immense ricchezze ma ora è arrivata una importantissima notizia che potrebbe cambiare il verdetto del processo e rendere di nuovo attivi i due siti.

Kim Dotcom

Il colpo di scena è rappresentato dal fatto che l’Alta Corte ha confermato che i beni appartenenti a Kim Dotcom e a Megaupload sono stati sequestrati illegalmente e che devono essere immediatamente restituiti al legittimo proprietario. Ciò è dovuto a un errore di procedura, a causa della troppa fretta di colpire il fondatore di Megaupload e Megavideo, le autorità avrebbero commesso alcune scorrettezze o passi falsi. Per essere più precisi, quando la polizia neozelandese ha fatto irruzione nella tenuta di Dotcom per effettuare la perquisizione, avrebbero applicato la legge sbagliata e compilato i moduli in modo sbagliato.

Ancora errori. Il giudice Helen Winkelman ha dichiarato che l’FBI dovrà restituire al proprietario i drive contenenti le copie dei dati e ogni ulteriore copia in possesso dell’FBI. Grazie a questi errori di procedura e questi errori di forma il proprietario di Megaupload potrà tornare in possesso delle sue ricchezze e stiamo parlando di immobili di grande valore, denaro auto di lusso e molto altro ancora.

Kim Datcom attraverso Twitter comunica a tutti i suoi seguaci di non aver intenzione di arrendersi e rinunciare a questa battaglia perché è convinto di uscirne vincitore. Bisognerà attendere le prossime settimane per sapere gli sviluppi della vicenda e intanto bisogna accontentarsi del sito Mega.

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