La camicia che non deve essere lavata

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A Mac Bishop non piaceva fare il bucato e odiava portare i vestiti in lavanderia e così per risolvere questi problemi ha deciso di creare una camicia che deve essere lavata meno di 4 volte in un anno.

Mac Bishop e la camicia che non si lava

Per la gioia delle mamme. Il neo laureato e ventiquattrenne, Mac Bishop insieme a due amici ha fondato la Wool & Prince, una “casa di moda” a New York City, che vende solo ed esclusivamente un unico capo di abbigliamento: la camicia che può essere indossata fino a 100 volte senza essere lavata. Questo rivoluzionario progetto era finito su Kickstarter con lo scopo di racimolare 30mila euro e invece in soli 10 giorni ne ha raccolti 290mila.

Da dove è venuta l’ispirazione? Fonte di ispirazione per questa camicia “quasi intollerante all’acqua” sono stati i comodi e pratici jeans, che sono un capo di abbigliamento a “bassa manutenzione”.  Bishop ha spiegato che il segreto risiede nel tessuto usato per la realizzazione di queste camicie cioè la lana, che non puzza e non assorbe i batteri responsabili dei cattivi odori. Inoltre Bishop conosce molto bene “i segreti e la lavorazione della lana” poiché la sua famiglia è proprietaria di un lanificio a Portland.

La camicia che impregnata di sudore e bagnata non puzza. Il proprietario della Wool e Prince per testare la sua camicia, l’ha indossata per 100 giorni. Durante questo periodo di tempo Bishop si è immerso in lago e ha giocato a basket e poi ha chiesto a degli sconosciuti di annusare la camicia.

Sono stati prodotti 3000 capi dal costo di 98 dollari l’uno, ma a causa dei pre-ordini la camicia è sold-out. Sicuramente la camicia è un capo di abbigliamento rivoluzionario, ma bisognerà ascoltare il parere dei 3000 che la indosseranno e sperare che un prodotto di questo tipo arrivi anche in Italia.

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