Independence Day,  oggi, 4 Luglio, in tutti gli Stati Uniti si festeggia la Giornata dell’Indipendenza americana

Independence Day

Independence Day, Giornata dell’Indipendenza, si festeggia dal 1776 quando gli Stati Uniti dichiararono l’ indipendenza dal Regno Unito. Gli  americani, festeggiano l’Indipendence Day con barbecue in giardino, riunioni di famiglia, gite  ed i classici fuochi d’artificio nelle maggiori città americane da New york, Washington, Los Angeles, Chicago e San Francisco.

Barak Obama, parteciperà ai festeggiamenti per l’Independence Day, con una cerimonia dedicata alle basi militari in cui rivolgerà il suo saluto all’Unione. Ma il clow dei festeggiamenti per l’Independence Day, saranno rappresentati oggi, 4 Luglio 2012, ricorrenza  della Fersta dell’Indipendenza americana dal Regno Unito, dai fuochi d’artificio imponenti e grandiosi per l’occasione. a causa però del caldo torrido che ha colpito gli Stati Uniti,  sono stati vietati spettacoli pirotecnici in Colorado, Arizona, New Mexico, Utah, Wyoming e  Montana.

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Independence Day, il giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti (Independence Day), noto anche come il 4 luglio, è la festa nazionale degli Stati Uniti d’Americache commemora l’adozione della Dichiarazione di indipendenza il 4 luglio 1776, con la quale le Tredici Colonie si distaccarono dal Regno Unito di Gran Bretagna. I festeggiamenti vengono svolti solitamente attraverso fuochi d’artificio, parate, barbecuepicnicconcerti, partite di baseball, discorsi politici, cerimonie ed altri eventi pubblici e privati che celebrano la storia, il governo e le tradizioni degli Stati Uniti.

Durante la Rivoluzione Americana, la separazione legale delle colonie americane dalla Gran Bretagna avvenne il 2 luglio 1776, quando il Secondo congresso continentale votò per approvare una risoluzione d’indipendenza proposta da Richard Henry Lee. Dopo l’approvazione, il Congresso rivolse la sua attenzione verso la Dichiarazione di indipendenza, un documento che spiegasse questa decisione, che fu redatta dalla Commissione dei Cinque, ma il cui autore principale fu Thomas Jefferson. Il Congresso discusse e revisionò la Dichiarazione, approvandola infine il 4 luglio. Il giorno prima, John Adams scrisse alla moglie Abigail questa lettera:

« Il secondo giorno di luglio del 1776 sarà l’evento più memorabile della storia dell’America. Sono portato a credere che sarà celebrato dalle generazioni future come una grande festa commemorativa. Dovrebbe essere celebrato come il giorno della liberazione, attraverso solenni atti di devozione a Dio Onnipotente. Dovrebbe essere festeggiato con pompe e parate, con spettacoli, giochi, sport, spari, campane, falò ed illuminazioni, da un’estremità di questo continente all’altra, oggi e per sempre »

La previsione di Adams si rivelò errata di due giorni: in seguito si scelse di festeggiare l’indipendenza, Independence Day,  il 4 luglio, il giorno in cui fu mostrata pubblicamente la Dichiarazione d’indipendenza, piuttosto che il 2 luglio, quando fu approvata la risoluzione Lee in una sessione chiusa del Congresso.

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