In Francia vogliono tassare smartphone e tablet

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Pierre Lescure, manager e giornalista, presenterà al presidente francese Hollande 75 proposte per migliorare l’economia della Francia. Tra queste proposte c’è l’idea di tassare l’acquisto di smartphone e tablet allo scopo di difendere l’industria culturale francese, erosa dalla pirateria e da download illegali.

Pierre Lescure

Pierre Lescure afferma che comprare l’ultimo modello di uno smartphone o di un tablet, spendendo cifre spropositate, è molto più semplice che scaricare una canzone o un e-book a pochi euro. Questa decisione è stata presa perché ormai gli smartphone e i tablet sono dispositivi posseduti dalla maggior parte della popolazione, anche da chi non può permetterselo, e quindi tassando questi dispositivi si possono ricavare pochi euro da destinare al cinema, alla musica e alle case editrici dello Stato.

La Francia ha sempre voluto combattere la pirateria. Tempo fa, Nicolas Sarkozy, ex timoniere del Paese, decise di combattere la pirateria con la legge Hadopi che prevedeva una “disconnessione forzata” per coloro che violavano il copyright, secondo una risposta graduale. La legge prevedeva 3 step:la prima volta che un utente veniva “sgamato” a scaricare file protetti dal diritto d’autore veniva avvisato con un e-mail, la seconda volta riceveva una raccomandata, mentre la terza volta, l’utente, veniva invitato in aula di tribunale davanti ad un giudice, che aveva la facoltà di decidere un’eventuale ammenda oppure la sospensione del contratto di abbonamento ad Internet.

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