Morte “assurda” di una ragazzina dodicenne sulla sabbia

0 60

Una buca nella sabbia, giochi d’estate su una spiaggia della Gironda, un tranquillo fine pomeriggio soleggiato che si colora di nero.

Seppellita dalla sabbia che è ricaduta su di lei, così una ragazzina di dodici anni ha trovato la morte su una spiaggia della Gironda.

La bimba che da diverse ore stava scavando la buca, più di un metro di profondità sulla spiaggia de La Teste-de-Buch nel bacino di Arcachon (non lontano da Bordeaux per meglio situare la zona), sembra sia caduta con la testa in avanti nella sua buca senza poi riuscire a liberarsi.

Il dramma si é prodotto ieri sera nel tardo pomeriggio.

L’intervento dei pompieri arrivati in seguito all’allerta di testimoni, che hanno visto la bimba dibattersi, ha liberato il corpo della bambina, oramai senza vita, ma a nulla, purtroppo, sono valsi i tentativi di rianimarla

 

Ho accostato l’aggettivo “assurdo” alla parola morte e sinceramente non so se posso permettermelo, perché la fine di una vita non dovrebbe essere descritta in questi termini, eppure c’è una notevole assurdità nella banalità dell’incidente che appare inammissibile, inconcepibile, assolutamente pazzesco.

La solita realtà che supera l’immaginazione perché il quotidiano è spesso fatto di accadimenti banali, come una caduta, che possono portare conseguenze drammatiche, modificando il corso di una vita, facendolo oscillare fino a catapultarlo e trasformando una tranquilla giornata di vacanza in una giornata da incubo.

Eppure non è certo questa la première, non è la prima volta che sulle spiagge si verificano situazioni simili o comunque occasioni in cui sabbia, buca e umani al posto di generare divertimento producono effetti nefasti.

Dello scorso anno, sempre sulle spiagge della Francia, la morte di un diciottenne sepolto sotto la sabbia nella buca che lui stesso aveva scavato e in cui era entrato per gioco, rimanendovi intrappolato senza riuscire a liberarsi, senza che nessuno si accorgesse di lui e arrivasse ad agire solo e quando oramai era troppo tardi.

Ma anche questa non era che una delle svariate morti avvenute tra giochi di sabbia su una delle tante spiagge delle coste francesi.

Rispondi