Gideon Sundback anniversario nascita dell’inventore della zip

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Gideon Sundback oggi 24 aprile è l’anniversario della sua nascita l’ingegnere che perfezionò l’invenzione della cerniera zip

Gideon Sundback e la cerniera zip

Gideon Sundback nato il 24 aprile 1880 e deceduto il 21 giugno 1954 è l’ingegnere di origini svedesi vissuto in Canada a cui dobbiamo il pefezionamento dello zip, della cerniera lampo che oggi in maniera animata, “apre e chiude” virtualmentel’home page di Google. Fra i precursori del meccanismo della zip vi sono altri inventori come Elias Howe a cui dobbiamo l’invenzione della macchina per cucire e altri come Whitcom Judson. Ma Gideon Sundback l’ingegnere elettrotecnico svedese-americano fu quello che sviluppò una versione della cerniera basata sui denti ad incastro il cd “Hookless No.2″ che in sostanza sarebbe stata la cerniera metallica moderna grazie alla quale per molti Sundback viene considerato l’inventore della Zipper.

Ma vediamo un po’ di storia della zip, di questa, apparentemente semplice, ma in realtà laboriosa invenzione che Gideon Sundback perfezionò

ll primo meccanismo che in qualche modo può essere indicato come l’antenato della cerniera fu inventato nel 1851 da Elias Howe (1819–1867)

Il sistema sarà poi perfezionato dallo svedese Gideon Sundback (1880-1954), un ingegnere nato in Svezia ma trasferitosi in Canada. Assistente tecnico elettrotecnico, fu assunto nel 1906 alla Universal Fastener Company. Le buone capacità nel disegno e il matrimonio con Elvira Aronson, figlia del responsabile progetti, condussero Sundback fino alla posizione di progettista capo alla Universal con il compito di migliorare “il fermo lungi dall’essere perfetto” di Judson. Quando la moglie di Sundback morì nel 1911, il marito, addolorato, si dedicò totalmente ai suoi disegni e prima del dicembre 1913, aveva progettato la chiusura lampo moderna.

Gideon Sundback aumentò il numero di elementi di legatura da quattro per pollice a dieci o undici, ed ebbe l’idea di fissare la cerniera su due nastri di stoffa per semplificarne l’installazione, aumentando l’apertura per i denti guidati del cursore unico. Il brevetto per “il fermo separabile” fu registrato nel 1917. In quello stesso anno un sarto di New York utilizzò il nuovo congegno per una cintura con tasche data in dotazione ai marinai americani. In quell’anno vennero vendute 24 mila chiusure lampo. È proprio a Sundback che gli storici attribuiscono l’invenzione della cerniera. All’inizio venne utilizzata solo per chiudere le piccole taschine poste sulle cinture e le tabacchiere, ma durante la prima guerra mondiale l’esercito americano utilizzò le cerniere di Sundback per chiudere le tasche delle uniformi dei militari.

Ma ci vollero venti anni per convincere l’industria di moda a promuovere seriamente la cerniera lampo sugli indumenti.

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Il nome popolare zip apparve nel 1923 quando la BFGoodrich Company iniziò a produrre delle galosce di gomma con la cerniera di Gideon alle quali venne dato il nome Zipper Boot. Il successo fu tale che, nel 1934, la ditta produttrice Faestener arrivò a vendere 60 milioni di pezzi.

L’industria dell’abbigliamento e della moda si avvicinò alla cerniera lampo solo nei primi anni ’30, quando una campagna di vendite promosse le cerniere lampo nei vestiti per bambini, facendo leva sull’indipendenza nel vestirsi da sé che i giovani avrebbero avuto grazie alle zip. Fu proprio in quel periodo che la stilista italiana Elsa Schiaparelli utilizzò per prima la cerniera lampo senza nasconderla nel tessuto. L’adozione definitiva si ebbe nel 1937 grazie ad alcuni stilisti francesi che introdussero la lampo nei pantaloni per uomini. Nel 1937 la rivista di moda Esquire descrisse la cerniera lampo come “innovativa idea sartoriale” e tra i numerosi vantaggi vi trovò quello di “evitare la possibilità di involontari e imbarazzanti errori e disordini” nell’abbigliamento maschile. Il 1º gennaio 1934 fu fondata da Tadao Yoshida in Giappone la YKK (Yoshida Kogyo Kabushikikaisha), ancora oggi la più grande azienda di cerniere lampo. La YKK con 36.000 dipendenti che lavorano in 257 impianti produttivi e uffici in 66 Nazioni nel mondo, produce 2 milioni di chilometri di cerniere lampo ogni anno.

Da allora la storia della chiusura lampo è ricca di innovazioni e anche di radicali cambiamenti e a partire dal secondo dopoguerra il metallo viene sostituito da materiali sintetici. Una rivoluzione che ha investito soprattutto le macchine che costruiscono le chiusure lampo. Intanto nuove e insospettabili applicazioni si stanno delineando. Esse riguardano chiusure per oggetti sia molto piccoli che molto grandi e, addirittura, la chirurgia. In quest’ultimo campo si è alla ricerca di una chiusura lampo a tenuta d’aria, di materiale chimicamente inerte, capace di sostituire i punti in quelle incisioni che è necessario aprire più volte per accedere a una protesi. Una spinta ulteriore per la cerniera lampo è venuta con la possibilità di apertura su entrambe le estremità, come accade per i rivestimenti, per le merci e per i bagagli.

Capirete quindi quanto la zip ed il suo perfezionamento sia stata opera non facile  per Gideon Sundback il quale dedicò allo  sviluppo della cerniera zip, il suo impegno lavorativo

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