Baguette meravigliosa baguette … la migliore di Parigi

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La miglior baguette di Parigi é realizzata nel 14° arrondissement della capitale lo ha decretato il “Grand Prix de la baguette de la ville de Paris 2013”

Baguette meravigliosa baguette

Fragrante, croccante, morbida, profumata, gustosa … la  baguette puo’ essere una vera delizia ed é e rimane uno degli stereotipi francesi insieme a  il gallo, il croissant e la tour Eiffel!

Baguette magique? Baguette-bacchetta magica? fatata forse no, ma in ogni caso é la “regina” delle baguette artigianali,  quella che si puo’ acquistare nella boulangerie “Paradis du gourmand” del 14° arrondissement di Parigi, all’ombra della Tour Montparnasse.

L’annuale concorso per stabilire a chi attribuire il premio della “migliore baguette parigina” il “Grand prix de la baguette de la ville de Paris 2013″, arrivato alla sua 19esima edizione, ha decretato che la “palma d’oro” spettava a quella di Ridha Khadher, fornaio dalle origini tunisine, della rue Losserand al numero 156.

Il prodotto presentato in concorso doveva rispondere a caratteristiche e criteri ben precisi: con un peso tra i 250 e i 300 grammi, una lunghezza tra i 55 e i 65 centimetri, un tenore salino che non superi i 18 grammi per chilo di farina, tanto che delle 203 baguette in gara, soli 151 hanno avuto diritto di essere assaggiate e un buon quarto, le 52 rimanenti, sono state escluse poiché non rispettavano i criteri imposti.

La baguette del “Paradis du gourmand” aveva tutte le carte più che in regola: l’aspetto, la cottura, croccante e morbida, senza troppa mollica, ben lievitata, con il profumo giusto e soprattutto il gusto.

Evidentemente con quel tocco in più da soddisfare le papille  gustative della giuria, che dopo un pomeriggio di degustazioni ha deciso di assegnarle il premio: 4mila euro e un contratto per rifornire la mensa dell’Eliseo per un intero anno…e inoltre un’ottima pubblicità gratuita, che non guasta mai!

La migliore baguette parigina lascerà infine il 18° arrondissement, dove negli ultimi tre anni ha ininterrottamente regnato sovrana, per cambiare sponda, attraversare la Senna e trasferirsi nella “rive gauche”…al passo con i tempi e i cambiamenti …

Baguette – origini di un pane mitico

Baguette – Dall’italiano: bacchetta, probabilmente diminutivo del latino baccus, termine a sua volta di derivazione dal più classico bacŭlum (bastone).

Tale dovrebbe essere l’origine del nome di questo prodotto mitico francese: la baguette..
L’origine del prodotto stesso é un po’ più varia con due differenti versioni.

Una farebbe risalire l’origine del pane a Vienna, al filoncino viennese importato in Francia nel 1800, che dall’inizio del ‘900 conobbe un gran successo, dovuto al tempo ridotto per la sua preparazione rispetto alla classica pagnotta. E quando una legge del 1920 proibì il lavoro dei panettieri prima delle ore 4 del mattino, la baguette divenne la soluzione ottimale per permettere di sfornare un pane fresco, in tempo utile, per la prima colazione.

L’altra versione attribuirebbe la nascita di questo pane durante il regime napoleonico, in sostituzione della solita pagnotta, peraltro di migliore conservazione, ma di più scomodo trasporto.

E cosi’ sarebbe stata creata questa forma che avrebbe permesso ai soldati di portarla sotto i pantaloni, lungo la gamba, durante la marcia

Se l’idea fa storcere il naso, immaginando lo stato del pane che, circa duecento anni fà, viaggiava in simili condizioni, non meno lo faceva arricciare fino a tempi non troppo lontani, quando la baguette circolava sotto il braccio, spesso sotto l’ascella, a volte direttamente a contatto con la pelle, nel miglior dei casi senza altra protezione che un microscopico quadratino di carta ipersottile.

I lunghi e spessi sacchetti per la protezione  del pane in Francia, sono storia abbastanza recente, solo di questi ultimissimi decenni.

La baguette quando é ben preparata, croccante, profumata (magari leggermente tiepida) é la compagna ideale di un pic-nic parigino, con burro, jambon de Paris e cetriolini, e per finire in dolcezza un’altra spalmata di Nutella.

Provare per credere, e magari in un tour parigino, testare l’indirizzo della boulangerie del 14° per assicurarsi della bontà della tanto decantata baguette vincitrice!

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