Morgan nel 2010 fu criticato dal sindaco di Sanremo che per questo si è beccato una multa di 7500 euro.Le motivazioni di critica e condanna:

Morgan è certamente un personaggio senza peli sulla lingua, a cui a volte piace provocare con dichiarazioni tutt’altro che leggere.
Accadde così che a pochi giorni dal Festival di Sanremo del 2010, quando il suo nome era nella rosa degli artisti di punta sul palcoscenico dell’Ariston , Morgan si mise a nudo in una intervista forse troppo sincera alla rivista ‘Max’ durante la quale confessò di fare uso di cocaina come antidepressivo.
L’ammissione dell’artista milanese gli causò l’espulsione dal Festival e non solo, il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato (Pdl) rilasciò in proposito varie dichiarazioni a radio e giornali in cui sosteneva che Morgan era “una persona non per bene e di dubbia moralità”.
A distanza di un paio d’anni la severa considerazione del Primo Cittadino della Città dei Fiori è stata sanzionata con una consistente multa (7500 euro) dal giudice monocratico di Camerino.
La sentenza risale alle fine del 2011, ma è stata diffusa solo nelle ultime ore.
Maurizio Zoccarato dovrà pagare la somma a Morgan (Marco Castoldi) poiché, secondo quanto ritenuto dal giudice “Il diritto di critica ‘politica’ è garantito dalla Costituzione, ma deve rispettare il principio della continenza”.
Insomma, il sindaco si è reso colpevole di eccesso di critica nei confronti di Morgan.
Nella sentenza si legge inoltre che “definire la persona dell’attore nella sostanza come una persona non perbene e di dubbia moralità costituisce un complessivo apprezzamento che supera l’addebito di fatti specifici (che potevano essere esposti nel loro carattere storico), per risolversi in un generico e totalizzante giudizio negativo, eccessivo rispetto ad una critica, sia pure ammissibile, rispetto a circoscritti e specifici comportamenti dell’attore”.
Vi proponiamo l’intervista di Morgan alle ‘Invasioni Barbariche’ del 2 marzo 2012 con dedica a Lucio Dalla: