Gip: “Schettino rimase a guardare”. Resta “ai domiciliari”. La Procura annuncia ricorso | VIDEO PROCURA – AGGIORNAMENTI

Colpe gravissime quelle che il Gip Montesarchio ha iscritto a carico del comandante del Costa Concordia Francesco Schettino:
Sbagliò clamorosamente la rotta in eccessivo avvicinamento all’Isola del Giglio; si dimostrò totalmente incapace di gestire l’emergenza del naufragio; abbandonò la nave quando a bordo c’erano ancora circa 300 persone rifiutandosi di risalire e restando a guardare mentre affondava.
Il Gip non pensa che ci possa essere un “pericolo di fuga” ragione per la quale aveva scarcerato Schettino mandandolo a casa agli “arresti domiciliari”:
Segue, in merito, una dichiarazione polemica da parte del procuratore capo Francesco Verusio
“I reati contestati sono molto gravi e considerata la sua personalità non credo stia a casa ad aspettare che lo andiamo a prendere”.
In modo infatti differente la pensa il procuratore capo Francesco Verusio che ha aggiunto:
“stiamo preparando un ricorso al tribunale del riesame, lo presenteremo oggi o domani”.
Ecco un video in cui il Procuratore dichiara a Sky nel corso del TG24 le sue perplessità:
http://video.sky.it/news/cronaca/scarcerazione_schettino_procura_faremo_ricorso/v108323.vid
Aggiornamenti sulle ricerche dei dispersi (Via/ANSA):
Dopo la giornata di stop, riprendono le ricerche dei dispersi a bordo della Nave Concordia.
I sommozzatori del Gos della Marina Militare faranno esplodere quattro microcariche per sfondare i vetri delle cabine della Costa Concordia, naufragata davanti all’Isola del Giglio, che si trovano lungo il muro sommerso della nave a meno 18 metri di profondità. Questo consentirà ai sommozzatori di entrare nella parte sommersa per ispezionare in sicurezza quanto più spazio possibile, anche con l’ausilio di videocamere a fibra ottica.
Intanto, primi contatti tra la compagnia e i passeggeri della Concordia per determinare gli
indennizzi relativi ai disagi sostenuti a causa del naufragio della scorsa settimana. Costa Crociere riferisce che li sta contattando, così come le associazioni dei consumatori.
Il ministro dell’ambiente Clini spiega che è in programma l’avvio dello svuotamento dei serbatoi, ma solo dopo la fine del recupero persone all’interno della nave naufragata.